A Osaka, avanzano Sighel e Botter Gomez

Dopo l’attesa finalmente i Mondiali Junior di short track: sull’ovale dell’Osaka Pool Ice Rink, la prima giornata di gare e l’Italia della velocità hanno dato il via alla manifestazione iridata. Il bilancio della prima giornata ha visto luci e anche qualche ombra…

La “luce” si chiama” Arianna Sighel: promessa dalla quale si attendevano risposte positive, puntualmente arrivate. Ma non solo lei: insieme a Nicole Botter Gomez, l’azzurra mette il primo sigillo nei 1500m. guadagnando la semifinale in 2:47.33, seconda in batteria alle spalle della russa Ekaterina Strelkova (2:47.142).

Stessa sorte per la compagna di squadra, terza nella sua batteria (2:44.809) ma promossa grazie alla squalifica dell’ungherese Sara Bacsksai che paga una scorrettezza. Si ferma subito la corsa di Gloria Malfatti, quarta nella batteria vinta dalla canadese Audrey Phaneuf.  

Il bis, la Sighel, lo concede nei 1000m.: il secondo posto (1:39.798), alle spalle della cinese Yingying Sun (1:39.750), basta e avanza per accedere ai quarti.

Disco rosso, invece, sulla distanza corta dei 500m.: Arianna Sighel si ferma nei preliminari, mentre Malfatti e Botter Gomez al quarto posto  in batteria.

Anche la staffetta dei 3000m., dove ci si poteva aspettare il passaggio del turno, non va oltre il terzo posto in batteria: Asia Antonioli, Nicole Botter Gomez, Gloria Malfatti e Arianna Sighel (4:36. 761) si fanno precedere dal Canada che vince in 4:24.434 e dalla Polonia.

Se le azzurrine hanno avuto la capacità di passare il turno, altrettanto non si può dire della squadra maschile: nessuno promosso, staffetta inclusa! Nei 500m. Leonardo Palla, in batteria del tabellone principale si fa precedere dal kazako Denis Nikisha (42.312), dal giapponese Kota Kikuchi e dal russo Daniil Eybog. Non va meglio nei 1500m.: quarti Palla e Mattia Antonioli, quinto Marco Giordano, nelle rispettive batterie. 

Nei 1000m. solo Antonioli accede alle batterie principali. Ma qui si ferma: il suo terzo tempo (1:39.771) non basta, lasciando via libera al passaggio dei quarti al cinese Wei Ma (1:35.615) e al canadese Alexander Fathoullin (1:35.731).

Anche la staffetta maschile saluta subito sogni di semifinale: Mattia Antonioli, Leonardo Palla, Marco Giordano e Matteo Pedranz (4:36.514) cedono il passo a Ungheria, Olanda e Belgio.

 


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- Risultati Mondiali Juniores Osaka

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