A fianco di Carolina e per Carolina!

“In qualità di Presidente della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio ho dato mandato all'avvocato Guido Martinelli ed all'avvocato Ernesto Russo, di costituirsi dinnanzi alla Seconda Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping del Coni per coadiuvare la difesa di Carolina Kostner e per difendere gli interessi della Federazione Italiana degli Sport del Ghiaccio. L’ho fatto perché sono pienamente convinto dell'innocenza e della buona fede della nostra campionessa e che non era a conoscenza delle pratiche di doping del signor Alex Schwazer”.

Poche parole, precise e toccanti, quelle del Presidente della Fisg, Andrea Gios, a difesa di Carolina Kostner, per una vicenda spiacevole, a salvaguardia di un’atleta, la cui immagine è sempre stata simbolo di lealtà e buona fede e per una campionessa che dà prestigio a tutto lo sport italiano.

In tanti anni di carriera vissuta al massimo livello, la Kostner mai e poi mai è stata sfiorata dall’ombra del doping o uso di sostanze proibite. Un’associazione che non ha ragione di esistere e che va assolutamente demolita.

Nonostante il dovuto rispetto istituzionale per la Procura Antidoping, il provvedimento a carico di Carolina, risulta essere basato su semplici presunzioni, esenti di ogni fondamento legale, ed appaiono assolutamente prive di fondamento giuridico. Sotto questo profilo mancano i requisiti di gravità, precisione e concordanza che possano far derivare, in via logico deduttiva, un fatto ignoto da un fatto noto.

Il Presidente Gios ribadisce che Carolina non ha fornito né assistenza e nemmeno è stata complice di violazione delle Norme Sportive Antidoping da parte, dell’allora fidanzato Alex Schwazer. Fatto che risulta dalle dichiarazioni rilasciate dallo stesso Schwazer, che ha detto chiaramente come Carolina non sapesse nulla del suo uso di sostanze proibite.

Va, peraltro, evidenziato che la nostra atleta non solo non ha impedito il controllo antidoping, ma lo ha favorito, imponendo a Schwazer di recarsi a casa sua, a Racines, per effettuare il controllo dove aveva la reperibilità.

Cosa che è avvenuta: Schwazer aveva lasciato subito la casa di Carolina Kostner e la stessa sera si è sottoposto al controllo antidoping, risultato poi positivo.

Federazione con Carolina e per Carolina!

Come Presidente e ancor prima come uomo aggiunge Andrea Gios - sono assolutamente certo della bontà delle intenzioni e buona fede di Carolina. Da parte della Federazione e mia, avrà il massimo appoggio e tutto il sostegno possibile. Sono fiducioso che questa triste vicenda possa e debba risolversi positivamente per l’atleta, la donna, la sua famiglia e per lo sport italiano. Concludo aggiungendo che mai la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio si permetterebbe di intromettersi in una vicenda che vedesse imputato un suo atleta con l'accusa di fare uso di sostanze proibite.

Ma questo non è il caso di Carolina, sulla cui rettitudine morale e onestà sportiva ho la massima fiducia”.

 

Ufficio Stampa FISG


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