Carolina Kostner: sentenza inaccettabile!

Un anno e quattro mesi: questo è il verdetto della Seconda Sezione del Tribunale Antidoping del Tribunale Nazionale Antidoping, emesso nei confronti di  Carolina Kostner,in riferimento agli accadimenti riguardante la complicità dell’elusione di un controllo antidoping da parte di Alex Schwazer, il 30 luglio 2012, a Oberstdorf, presso l’abitazione della pattinatrice italiana.

Questa decisione mi lascia perplesso – ha commentato il presidente della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio  Andrea Gios  e mi amareggia molto. Sono sempre più convinto della completa innocenza di Carolina Kostner e del fatto che non sapesse che il signor Schwazer si stava dopando.

I giudici del Tribunale Antidoping hanno commesso un madornale errore di valutazione ed hanno travisato la realtà dei fatti basandosi su presunzioni semplici e prive di ogni fondamento giuridico e, spesso, illogiche. Un’atleta che in tanti anni di carriera e successi è sempre stata un esempio, dentro e fuori dai palazzi del ghiaccio. Una sentenza che deve essere assolutamente impugnata perché ferisce lo sport italiano e tutti gli atleti seri e trasparenti che si identificano nella carriera esemplare di Carolina”.

La sospensione parte da oggi e vieta alla pattinatrice qualsiasi attività nell'ambito di quelle organizzate dalla federazione internazionale e della federazione italiana sport del ghiaccio. La Kostner è stata sanzionata in base all'articolo 2.9 delle Norme Sportive Antidoping ne non il 3.3 per il quale era stata deferita, quindi di una sorta di complicità di secondo livello, usufruendo poi di un ulteriore sconto per il fatto che la complicità non è stata ritenuta significativa visto che Schwazer fu poi controllato la sera a Racines a casa sua e trovato positivo all'eritropoietina.

 

L.R.

                                                      

 


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