Curling, obiettivo centrato: l'Italia vola ai Mondiali 2017

Missione compiuta per l'Italia agli Europei Assoluti di Braehead, in Scozia. Sotto la direzione tecnica di Marco Mariani (olimpionico di Torino 2006) la nazionale maschile guidata dal tecnico Jean Pierre Rutsche e composta da Joel Retornaz (skip), Amos Mosaner, Andrea Pilzer, Daniele Ferrazza e Fabio Ribotta (tutti elementi del Trentino Curling di Cembra ad eccezione proprio di Ribotta, tesserato per lo Sporting Club Pinerolo), con le tre vittorie conquistate nel torneo continentale su Germania, Austria e Danimarca, conferma il posto nel gruppo A tra le nazioni europee e si guadagna il pass per i Mondiali di scena ad Edmonton, in Canada, ad aprile 2017, quello che era il grande obiettivo della vigilia. Gli azzurri hanno chiuso un torneo molto equilibrato con lo stesso numero di successi di Austria e Finlandia, ma con un migliore DSC che è valso ai nostri la settima posizione finale. A giocarsi invece il titolo europeo saranno Svezia, Norvegia, Svizzera e Russia, le quattro semifinaliste ancora in gara.

Ma le buone notizie arrivano anche dalla nazionale femminile, che questa mattina con una nettissima vittoria per 10-3 contro la Finlandia ha confermato il posto nel gruppo A tra le milgiori e si è guadagnata l'opportunità di accedere al Challenge per conquistarsi un posto ai Mondiali 2017 in marzo, a Pechino. Dopo un avvio difficile in questa rassegna continentale, la squadra del tecnico Violetta Caldart, composta da Federica Apollonio (skip), Giorgia Apollonio, Claudia Alverà, Chiara Olivieri e Stefania Menardi, tutte atlete del Tofane Cortina, ha reagito alla grande superando nei decisivi scontri diretti Norvegia e Finlandia e conquistando così quell'ottavo posto che vale la permanenza nella massima serie. Una carica d'entusiasmo che le azzurre proveranno a sfruttare per superare anche il decisivo spareggio per i Mondiali. Sul versante femminile restano in corsa per il titolo europeo Scozia, Svezia, Repubblica Ceca e Russia.

Oltre al risultato storico dell’ennesima qualificazione mondiale maschile e l’importantissima conferma nel gruppo A per entrambe le nazionali azzurre, in attesa di vedere come finirà il Challenge femminile per la qualificazione mondiale, le nostre squadre confermano di potersela giocare alla pari con le migliori dimostrando che l’obiettivo della qualificazione olimpica 2018 è alla nostra portata.


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