Il 231esimo Consiglio Nazionale del CONI a Milano

Il 231° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito questa mattina a Milano, nella sede di Sky. Malagò ha aperto la giornata ricordando che solo in altre due occasioni, prima di oggi, il Consiglio Nazionale si era riunito a Milano, per scelta di Giulio Onesti, in entrambi i casi nel 1946. E’ stato anche annunciato che nel prossimo anno ci sarà probabilmente una nuova riunione a Milano: Malagò ha ringraziato – per la loro presenza - il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, e il Governatore della Lombardia, Roberto Maroni, rivelando l’esistenza di un progetto che prevede tappe itineranti del Consiglio, toccando anche altre regioni. A 23 giorni da Sochi 2014 il tributo più caloroso è stato quindi rivolto a Sky, rappresentata dall’Amministratore Delegato, Andrea Zappia, che ha ospitato nella propria sede il Consiglio Nazionale, ma in particolar modo ha sostenuto onerosi investimenti per trasmettere i Giochi Olimpici Invernali, dopo lo straordinario impegno già profuso in occasione di Londra 2012.

Il saluto istituzionale della città di Milano allo sport italiano è stato portato dal primo cittadino, Giuliano Pisapia, che ha ricordato l’importanza della pratica motoria come strumento di benessere sociale, sottolineando i meriti del CONI nel portare lo sport ovunque, valorizzare la sinergia con la scuola e con il territorio per rilanciare l’importanza del movimento agonistico nell’ambito di una crescita collettiva.

Il Governatore della Lombardia, Roberto Maroni, ha invece esaltato le attività della Regione per una diffusione capillare della pratica sportiva, attraverso lo stanziamento di risorse economiche destinate all’impiantistica e alla promozione dell’educazione agonistica. Maroni ha anche ribadito che, in tale progetto, rientra anche Expo 2015, con la necessità di integrare le iniziative future con il movimento motorio, per dare un nuovo volto al territorio, connotandolo di quella vocazione allo sport necessaria per farne un modello vincente. Maroni ha quindi svelato l’esistenza di un piano di riqualificazione del Museo di ciclismo del Ghisallo, chiedendo l’ausilio del CONI per sviluppare l’argomento con gli interlocutori governativi preposti, perseguendo l’intento con successo.

Andrea Zappia, l’Amministratore Delegato Sky, ha espresso la soddisfazione e l’orgoglio dell’azienda televisiva per questo evento, ribadendo che lo sport italiano potrà sentirsi sempre ospite gradito nella struttura della tv. Dopo aver specificato i termini dell’impegno sostenuto negli anni da Sky, accompagnati da cifre e numeri, Zappia ha definito Sochi come “grande opportunità”: 560 ore di diretta, che saranno distribuite attraverso i vari canali a mosaico, ricordando le 100 ore di diretta in chiaro, per la prima volta su Cielo, disponibili non solo sulla frequenza digitale ma anche online.
File allegati:
- Cartella Stampa CONI-SKY