Italia maschile ad un soffio dal bronzo...

S’infrange sul muro della Norvegia e di misura, al decimo end, il sogno dell’Italia di andarsi a giocare la finale del Campionato Europeo di Champery, contro la Svezia, mattatrice del torneo.

Eppure il quintetto azzurro (Joel Retornaz, Daniele Ferrazza, Andrea Pilzer e Sebastiano Arman), i cinque norvegesi li avevano sconfitti, anche abbastanza agevolmente, nel round robin con un netto 9-5. Evidentemente Ulsrud, Nergaard, Svae, Petterson e Roelvaag sono stati capaci di prendere le contromisure e oggi sono loro che, dopo aver superato l’Italia 7-6, se ne vanno diretti in finale, in un derby tutto scandinavo.

Rimane comunque l’ottimo “Europeo” che gli uomini di Gallinatto hanno disputato! Esiste comunque ancora una chance: quella di portare a casa il bronzo, a patto di superare i padroni di casa e campioni d’Europa della Svizzera.

La cronaca della partita dice di un’Italia che tiene botta nei primi tre end (seppur sotto 1-2) prima di subire il primo vero duro colpo in quello successivo: mano da 3-0 per la Norvegia e un 5-1, decisamente un po’ troppo severo.

Ma Retornaz e compagni ci sono e sono reattivi: il sesto end è loro. 2-0 e Italia che si porta a meno 2, sul 3-5. Gli Scandinavi non mollano e i due end successivi solo loro: un doppio 1-0 per il 7-3. Ora sì è davvero difficile! Ma la Svezia ha davanti un’Italia reattiva e combattiva che, comunque, vende cara la pelle arrivando vicina a guadagnarsi l’extra end. Gli azzurri si assicurano il penultimo (2-0) e l’ultimo (1-0) end, vedendosi però scivolare l’accesso alla finale fra le dita. Sentenza finale: Norvegia –Italia 8-7 .

Anche la Svizzera, campione uscente, non è una cliente facile, alla portata…ma non facile. E gli azzurri ci credono: partono bene e al quinto end sono in vantaggio 3-2, con lo skip svizzero che fatica un po’ per rimediare a qualche errore di troppo dei suoi. È l’occasione giusta per cercare il colpo del k.o. Invece arriva il botta e risposta immediato: i padroni di casa si assicurano il sesto per 2-0 e gli azzurri rispondono alla stessa maniera in quello successivo (2-0), si arriva sul 5 pari.

Sono però ancora gli uomini di Robert Herlimann a guadagnare due stone di vantaggio all’ottavo end (7-5). Nemmeno l’errore di Michel nel finale, che avrebbe potuto costare caro ai campioni d’Europa in carica (ancora per qualche ora), basta all’Italia.

Retornaz e compagni, pur andando a segno nel penultimo end (1-0), lasciano via libera alla Svizzera che conclude l’ultima mano (1-0) e salvano il bronzo.
Comunque sia un’ Italia da incorniciare e ammirare, capace di battere squadre come la Norvegia e aver cullato il sogno di andare in finale, sfumato solo per essere incappati di nuovo con la Svezia nel play off.

Applausi anche per le ragazze di Bjorn Schroeder, che portano a casa un ottimo bronzo nella B Division femminile, dopo aver battuto per la seconda volta la l’Austria. match che non ha avuto storia. Il commento si riassume nel risultato finale, 10-2, e nelle parole della skip azzurra Veronica Zappone: “Eravamo molto rilassate, abbiamo giocato come con tranquillità e tutto è filato via liscio. Le austriache hanno giocato contro di noi dopo aver perso dall’Ungheria. Noi eravamo già più tranquille rispetto a loro, perché avevano già giocato”.

Brava Italia!

di Luca Reboa


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