JGP a Zagabria: recuperano terreno Manacorda/Macii e Palermo

A Zagabria, dopo l’apertura con il corto maschile, femminile, coppie, è andata in scena la seconda giornata dell’appuntamento conclusivo dello Junior Grand Prix di pattinaggio artistico.
Prime a scendere sul ghiaccio della “Dom Sportova” sono state le coppie di danza: Jasmine Tessari e Stefano Colafato. I due azzurri, impegnati nel’esibizione del corto, hanno concluso in quattordicesima posizione con 30.06 di valutazione totale: 26.73 punti di distacco da Ana Yanovskaya e Sergey Mozgov (56.79). Vicinissimi ai due russi sono finiti gli statunitensi Rachel e Michael Parsons (56.28) a 0.51punti dalla coppia leader e, domani, tenteranno la scalata al successo; terza posizione per gli ungheresi Carolina Moscheni e Adam Lukacs (53.14).

Terminato il corto, la giornata è proseguita con il libero a coppie dove Bianca Manacorda e Niccolo Macii ripartivano dal 39.51 di valutazione, di ieri, e la decima posizione. È andata meglio sia nel libero, sia nella valutazione finale con un paio di posizioni recuperate, rispetto a 24 ore prima. Per quanto riguarda il programma, la coppia milanese, con 80.85, si è classificata settima: punteggio che sommato al corto ha dato 120.36 e l’ottavo posto. Il podio, rispetto giorno prima, è cambiato solo di un grandino: il più basso. Chelsea Liu e Brian Johnson sono scivolati dal terzo al quarto posto (134.97), scavalcati dagli ucraini Renata Oganseian e Mark Bardei, (135.57), settimi dopo il corto di ieri e terzi nel libero. Nulla di nuovo, invece, là davanti con la doppietta russa, nello stesso ordine di ieri: hanno vinto Maria Vigalova/Egor Zakoroev (167.98), secondi Daria Beklemsheva/Maxim Bobrov (143.62).

Nella prova individuale maschile, Carlo Vittorio Palermo ha concluso in diciassettisima posizione generale (142.60), così come nel libero (95.43). L’azzurro ha mancato la combiazione doppio axel – triplo toe loop, con il doppio axel diventato semplice. La gara porta la firma del giapponese Shoma Uno che ha bissato il primato anche nel libero (152.69), terminando con 227.1; secondo e terzo posto, esattamente come il giorno prima con lo statunitense Nathan Chen (208.16) e il coreano June Hyoung Lee (203.92). Domani la conclusione con il libero femminile e danza.

Finlandia Trophy: quattordicesima Carol Bressanutti dopo il corto

Alla “Barona Areena” di Espoo ha preso il via anche il “Finlandia Trophy 2014”, appuntamento dell’ISU Challenger Series che si rinnova ormai dal 2007 e che, quest’anno, per quanto riguarda l’Italia, vede la sola partecipazione dell’azzurra Carol Bressanutti. La bolzanina al termine del programma corto è in quattordicesima posizione con il punteggio di 36.94. In testa la russa Elizaveta Tuktamysheva (67.01), davanti alla finnica Liubov Efimenko (56.21) e alla giapponese Rika Hongo (52.11).

di Luca Reboa