Junior Grand Prix: ultimo atto

La “Croatia Cup” sarà il settimo e ultimo appuntamento con lo Junior Grand Prix di pattinaggio artistico: “Teatro” dell’evento la “Dom Sportova” di Zagabria, capitale della Croazia, situata fra le pendici del monte Medvenica e il lato nord della Sava.

Nell’ impianto costruito nel 1973, con 5000 posti a sedere, a difendere i colori azzurri saranno: Guia Tagliapietra nel singolo femminile, Carlo Vittorio Palermo in quello maschile, Bianca Manacorda e Niccolò Macii fra le coppie, infine nella danza Jasmine Tessari e Stefano Colafato.

Aspettando l’ultimo verdetto, in terra croata, ripercorriamo la stagione fin qui disputata dagli azzurri, partendo dalla “prima”: Courchevel, in Savoia. Per loro solo i programmi individuali con Sara Casella (13a) e Giorgio Settembrini (11°).

La seconda uscita era in programma ancora in agosto, a fine mese, in Slovenia:   Ljubljana. Questa volta era presente anche la danza con Sara Ghislandi e Giona Terzo Ortenzi. Nell’individuale, invece, si sono esibiti: Micol Cristini (11a) e Mattia Dalla Torre (16°); ma il risultato migliore è giunto dalla danza con il 6° posto, proprio di Ghislandi - Ortenzi.
Italia che ha disertato le due successive tappe: Aichi, in Giappone, e Ostrava, in Slovacchia.

Quasi un mese dopo la gara in Slovenia, gli azzurri sono tornati per il penultimo appuntamento, a Tallin in Estonia, con l'Italia rappresentata, però, solo nella gara a coppie  grazie a Manacorda e Macii, alla fine 9a.

Dresda, in Germania, è storia recente: quasi tutti presenti, ad eccezione della gara a coppie. Nei due singoli, meglio in campo femminile con Giada Russo 13a mentre, fra i maschi, Matteo Rizzo si è fermato al 15° posto; assente la coppia, nella danza Valentina Gabusi e Nik Mirzakhani hanno chiuso in 10a posizione. E ora via a Zagabria!

 

di Luca Reboa