Le speranze si chiamano staffette

Dordrecht, Olanda, gli Europei di short track 2015 sono di casa qui! Un inizio positivo per i ragazzi, anzi “la ragazza” di Kenan Gouadec c’è stato: passare indenne i quarti di finale dei 500m. femminili, e la protagonista in questione è la numero uno dello short track azzurro, Arianna Fontana. L’azzurra, allenata dal tecnico canadese, si è assicurata la sua batteria, aggiudicandosela in 43.923 e passando il turno con la francese Veronique Pierron (43.968).

In semifinale, purtroppo, non è andata altrettanto bene: la russa Sofia Prosvirnova (43.60) e la lituana Agne Sereikaite (43.679) si sono portate a casa le prime due posizioni e l’accesso alla finale A. All’azzurra è rimasto il terzo posto (43.722) che significa la finale B, in compagnia della francese Veronique Pierron (43.968) che aveva già sconfitta nei quarti.

Consolazione parziale e un po’ magra con la vittoria nella finale B (44.837), mentre la finale A è andata all’inglese Elise Christie. Le batterie dei 1500m. hanno visto due azzurre superare il turno: la Fontana, nella 1 (2:57.443), ha avuto ancora la meglio sulla transalpina Pierron e la slovacca Alice Porubska. Lucia Peretti, in batteria 3, ha ottenuto il pass con il terzo tempo alle spalle della Prosvirnova e dell’inglese Charlotte Gilmartin. Il momento sì delle azzurre è proseguito in semifinale con Arianna Fontana (2:37.267) che ha vinto la sua batteria. Ad accompagnarla in finale la “solita” Pierron e si troverà, fra le altre, la compagna di squadra Lucia Peretti, seconda (2:29.262) dietro la Prosvirnova.

Finale sfortunata, eccome! Una caduta della Fontana… il settimo posto e il sogno di vincere e restare in corsa per il titolo europeo sfumato… a meno di un miracolo. Appena meglio Lucia Peretti, sesta, nella gara vinta dall’inglese Elise Christie, balzata in testa nella classifica provvisoria.

Speriamo in bene per la giornata conclusiva e la staffetta femminile dei 3000m. con il quartetto azzurro Federica Tombolato, Arianna Valcepina, Elena Viviani e Arianna Fontana che potrà giocarsi la vittoria, avendo centrato la finale A (4:19.412. Il tutto alle spalle di un’Olanda (Schulting, Van Ruijven, de Vries, Y. van Kerkhof) decisamente forte con il miglior tempo assoluto: 4:19.311.

Anche in campo maschile è stata una giornata difficile: nei 1500m. una caduta, nel penultimo atto, ha messo subito fuori gioco per l’accesso alla finale Tommaso Dotti. Il secondo azzurro qualificato, alla semifinale, Yuri Confortola, ha dovuto fare i conti con Elistratov, campione europeo sulla questa distanza, il suo connazionale russo Zakharov e l’olandese Van der Wart. La quarta posizione, rimediata dal bormino, è bastata solo per la finale B dalla quale è rimasto escluso l’olandese. La classe non è acqua e Confortola l’ha messa tutta in mostra vincendo e chiudendo al quinto posto. La vittoria è andata all’olandese Sjinkie Knegt (2:14.065) che ha regolato il russo Elistratov.

A chiudere i 500m. con un solo azzurro qualificato per i quarti: Davide Viscardi. Ma qui l’avventura si è conclusa: il terzo posto dietro il russo Victor An e Van der Wart l’hanno tagliato fuori dalla semifinale.

Meglio la staffetta maschile: Yuri Confortola, Nicola Rodigari, Tommaso Dotti e Davide Viscardi, si sono guadagnati la finale. Il secondo posto degli azzurri nei 5000m., un decimo e mezzo alle spalle dell’Ungheria e davanti alla Francia, ha messo in cassaforte il risultato e domani se la vedranno anche con Olanda e Russia.

Nella classifica Allround, che assegnerà il titolo, in campo femminile, l’inglese Elise Christie è al comando, mentre le azzurre Fontana e Peretti sono ottava e nona; In campo maschile, la prima piazza provvisoria è dell’olandese Sjinkie Knegt; decimo l’azzurro Yuri Confortola.

 

di Luca Reboa


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