Marco e Charlene: primato personale e prima posizione

L’ultima tappa del circuito ISU Challenger Series, la “Golden Spin”, si è aperta all’insegna dell’”Azzurro” con la danza e le coppie a far la parte del leone: più la danza, a dire il vero...

La “Dom Sportova Arena” di Zagabria, sede dello spettacolo, ha visto i due danzatori azzurri, Charlène Guignard e Marco Fabbri, dominare con sicurezza il corto fino ad arrivare a polverizzare il precedente primato personale fissando il nuovo a 66.40. Non solo: hanno realizzato il miglior tecnico della stagione con 35.88.

A guardarla tutta Fabbri e Guignard, alla fine, hanno ottenuto lo stesso punteggio del duo statunitense Madison Hubbell e Zachary Donohue,che hanno ricalcato le orme degli azzurri: primato personale. Sì, ma con una sostanziale differenza, Guignard e Fabbri hanno avuto il total elements score più alto: 35.88 contro 34.76. Gradino più basso del podio, per il momento, alla coppia spagnola Sara Hurtado e Adria Diaz, ferma a 59.38.

In campo maschile, Ivan Righini, ci aveva già abituati ad un buon corto: ricordate una settimana fa all’ NHK Trophy? Primato personale con il muro dei 70 punti infranto. Sette giorni più tardi è di nuovo primato personale con 71.79, a dispetto di una caduta sul triplo axel che, comunque, non gli ha impedito di terminare il programma in quinta posizione. A regolare il podio, dopo metà gara, ci ha pensato il kazako Denis Ten volato, sulle note di “Caruso” di Dalla a 92.51 punti, ritoccando pure lui il primato personale e autore del miglior punteggio tecnico della stagione (50.91). Secondo il russo Konstantin Menshov (82.33) che ha preceduto l’atteso ceco Brezina (80.68).

Le novità, in positivo, per “Casa Italia”, sono arrivate anche dalla confortante prestazione di Carlo Vittorio Palermo con un corto da 54.78 che, in termine di classifica si traduce in 16a posizione, ma con il nuovo primato personale e andato vicino a chiudere la combinazione triplo flip/triplo toeloop mentre, come al solito nulla da eccepire sulle trottole, sempre fra le migliori.

In crescita la neocoppia di artistico Valentina Marchei e Ondrej Hotarek che si è accomodata al secondo posto (55.18), preceduta da Kristina Astakhova/Alexei Rogonov con 56.58; i russi, già favoriti della vigilia, non hanno tradito le aspettative.
Gli statunitensi Tarah Kayne e Daniel O’Shea al debutto stagionale, hanno chiuso il programma in terza posizione (50.72).

Positiva anche la prova della seconda coppia azzurra in gara: Alessandra Cernuschi e Filippo Ambrosini autori della migliore prestazione stagionale fissando il punteggio a (45.66).

L.R.


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