Missione compiuta!

All’orizzonte nulla di nuovo… o quasi! Anzi no! La novità è che Retornaz e compagni, ai Campionati Europei di Curling a Champery, nella A Division, si sono qualificati insieme alla Svezia. La variante, se vogliamo, arriva dalla difficoltà incontrata dai ragazzi di Gallinatto che hanno rischiato di lasciare il risultato sul ghiaccio contro la Danimarca.

La nona sessione si apre all’insegna dell’ equilibrio, con Stjerne & soci pronti a rispondere colpo su colpo e mantenere la Danimarca incollata agli azzurri, fino al sesto end con Mosaner, Retornaz, Ferrazza, Pilzer e Arman in vantaggio 5-4.

L’incubo, almeno in parte, si materializza nell’end successivo con il parziale di 3-0 per i danesi, figlio di qualche sbavatura di troppo e Danimarca che si prende due stone di margine per il 7-5 a tre end dalla fine. La capacità e il sangue freddo del team azzurro emergono proprio nel momento più difficile e delicato della partita: bisogna difendersi bene e concretizzare al massimo! Detto fatto: Italia che porta a casa i successivi tre end, vittoria per 8-7 e qualifica in tasca.

Anche la Scozia, nella seconda sessione della giornata, conosce la durezza delle stone azzurre. L’Italia questa volta non corre rischi e fa il suo. Sette end buoni e due una spanna sopra gli altri: il terzo (3-0) e il nono (2-0), il resto arriva da sé. 7-5 il risultato finale di Italia – Scozia che mantiene gli azzurri al secondo posto davanti alla Svizzera anch’essa qualificata. Una classifica che vede la Svezia dominatrice incontrastata della A Division con 9 successi in altrettanti incontri, Italia seconda con 7 vittorie, seguita da Svizzera 6.

Sconfitta, invece, per le ragazze di Bjorn Schröder, ma l’obiettivo qualifica e promozione è centrato con la Norvegia, che chiude l’incontro al decimo end di misura 8-7. Una mano, alle scandinave,  arriva anche da Zappone, Patono, Bronsino, Losano e Romei che partono subendo un 5-0 alla fine del quarto end, prima di riuscire ad assicurarsi il primo parziale (2-0) nel quinto end.

Poi il match si infila sul binario dell’equilibrio: il 2-0 Italia nel penultimo end, restituisce la parità e la speranza della vittoria che, però, viene soffocata nell’ultimo end con la Norvegia che se lo assicura con il minimo indispensabile: 1-0.

Italia che si qualifica, terza, dietro Norvegia e Austria.

L.R.