Nazionale Senior: l'Italia deve cedere alla Polonia

L'Italia si congeda dall'Euro Ice Hockey Challenge di Katowice con un'altra sconfitta. L'ultima gara degli Azzurri è contro i padroni di casa che vincono per 4:1 e fanno già la loro gara tra primo e secondo tempo quando la formazione di coach Stefan Mair paga oltremodo dazio su una serie di penalità fischiate contro l'Italia. Finisce così con un punto all'attivo questa tappa dell'EIHC e con il 4° posto finale. Il torneo è stato vinto dalla Slovenia a punteggio pieno mentre la Polonia è arrivata al 2° posto grazie alla vittoria contro l'Italia. Terza l’Ucraina.

Dopo una sconfitta all'overtime (contro l'Ucraina) ed una sconfitta ai regolamentari (Slovenia), l'Italia affronta con un roster rimaneggiato la gara contro la Polonia. Sono assenti, infatti, gli attaccanti Luca Frigo e Joachim Ramoser. Per sopperire a queste due assenze Alex Gellert e Jan Pavlu sono spostati in attacco per mantenere quattro blocchi offensivi.

Durante la prima frazione di gioco la squadra azzurra paga a caro prezzo le penalità. Quelle fischiate sul conto di Larkin e poi quella contemporanea alla coppia Simon Kostner e Markus Gander, permettono alla Polonia di andare a segno con Pasiut (powerplay) e Dziubinski (doppio powerplay) nell'ultima parte di primo periodo, dopo che l'Italia aveva resistito alla veemenza polacca cercando di replicare secondo i propri mezzi. Saranno ben 6 le penalità che colpiscono la formazione azzurra nel primo tempo.

Durante la prima frazione di gioco la squadra azzurra paga a caro prezzo le penalità. Quelle fischiate sul conto di Larkin e poi quella contemporanea alla coppia Simon Kostner e Markus Gander, permettono alla Polonia di andare a segno con Pasiut (powerplay) e Dziubinski (doppio powerplay) nell'ultima parte di primo periodo, dopo che l'Italia aveva resistito alla veemenza polacca cercando di replicare secondo i propri mezzi. Saranno ben 6 le penalità che colpiscono la formazione azzurra nel primo tempo mentre sul fronte di casa nessuna penalità.

Nel secondo periodo l'Italia inizia subito male, subendo la terza rete ancora in powerplay (residuo del periodo precedente): dopo soli 33 secondi un prontissimo Rompkowski realizza praticamente sulla prima conclusione dei padroni di casa. L'Italia cerca di cambiare il trend ma contro una formazione molto arcigna come la Polonia è difficile recuperare. A ridosso del 15' di gioco la Polonia va a segno per il poker grazie a Jakub Wanacki, con Redziszewski che para e controlla a dovere la situazione intorno alla sua gabbia, permettendo ai suoi di andare al secondo riposo sul comodo risultato di 4-0.

Meglio la terza ed ultima frazione che vede gli italiani cercare con più insistenza varchi e tiri verso la gabbia polacca fin dai primi istanti di gioco. Così al quarto minuto Strzyzowsky finisce in panca puniti e l'Italia va a segno: superiorità con il disco che si muove con Traversa che pesca Insam per il tocco vincente del gol azzurro che sblocca la casella delle segnature in casa italiana. Subita la rete i polacchi si riorganizzano, decidendo di non forzare più di tanto e organizzarsi meglio nella retroguardia, facendo maggior attenzione sugli attacchi italiani. L'Italia chiude sicuramente meglio la gara andando vicino alla seconda rete ma la difesa biancorossa non si scompone e chiude il match sul 4-1 al suono del sessantesimo minuto.

 

Coach Mair prova a fare un bilancio del match e del torneo: “E' difficile dare un’interpretazione esatta a questa gara. Le penalità hanno influito nel primo tempo in maniera preponderante e quando poi siamo andati sotto di tre goal ad inizio secondo tempo, la partita era già persa. Nel terzo tempo l’Italia ha lottato trovando anche un goal in powerplay su due a disposizione. Ho detto più volte che ci sarebbero stati nel corso di crescita di questa squadra, momenti più alti e momenti meno alti. Mi assumo la responsabilità dei risultati ma posso assicurare come già avvenuto in passato che ogni EIHC disputato ha sempre fornito in sede d’analisi spunti necessari ed importanti per poi allestire la squadra migliore per i successivi Mondiali. Ogni partita sarà rivista ed ogni episodio analizzato. Devo solo dire che i nostri ragazzi devono anche imparare ad avere un po’ più di mordente quando si giocano questi tornei e magari le cose non vanno come dovrebbero ma l’impegno non è mai venuto meno.

EIHC - KATOWICE - 9-11 febbraio

Polonia - Italia 4:1 (2:0/2:0/0:1)

Marcatori: 15:29 (1:0) Gregorsz Pasiut (Patryk Wajda) in sup.num.; 19:50 (2:0) Krystian Dziubinski (Damian Kapica/Maciej Urbanowicz) in doppia sip.num; 20:33 (3:0) Krystian Dziubinski (Mateusz Rompkowski/Damian Kapica) in sup.num.; 34:47 (4:0) Jakub Wanacki (Krystian Dziubinski/Macej Urbanowicz); 45:32 (4:1) Marco Insam (Tommaso Traversa) in sup.num.;


Formazione Polonia: Mariusz Rompowski-Macej Kruczek; Bartosz Ciura-Patrjk Wayda; Mateusz Bryk-Jakub Wannacki; Oskar Jaskiewwicz; Maciej Urbanowicz-Kristian Dzubinski-Damian Kapica; Marek Stryzowski- Bartosz Fraskzo-Mateusz Bepierszcz; Bartosz Jeziorski- Grzegorz Pasiut- Patryk Wronka; Lukasz Krzemen; Adam Domogala; Allenatore: Jacek Plachta; Assistenti: Torbjorn Johansson e Andrej Zabawa;

ormazione Italia: Frederic Cloutier (Gianluca Vallini); D.Glira-Thomas Larkin; Stefano Marchetti-Armin Hofer; Sean Mc Monagle-Enrico Miglioranzi; Marco Insam-Alex Gellert-Diego Kostner; Daniel Frank-Simon Kostner-Markus Gander; Markus Spinell--Michele Marchetti-Raphael Andergassen; Tommaso Traversa- Viktor Schweitzer-Jan Pavlu; Allenatore Stefan Mair; Assistenti allenatori: Teppo Kivela e Roberto Scelfo;

Tiri in porta: Polonia 34 - Italia 31
Penalità: Polonia 4x2' - Italia 10x2'


Programma EIHC - Katowice - 9-11 febbraio


9 febbraio
Italia - Ucraina 3:4 ot (3:2/0-1/0-0/0-1)
Slovenia - Polonia 1-4 (1-0/0-2/0-2)

10 febbraio
Polonia – Ucraina 3:2 d.t.s. (2:0/0:1/0:1/1:0)
Slovenia - Italia 6:2 (0:1/3:0/3:1)

11 febbraio
Slovenia - Ucraina 6:2 (2:1/1:1/3:1)
Polonia - Italia 4:1 (2:0/2:0/0:1)

Classifica Finale - EIHC - Katowice
1) Slovenia 9 punti;
2) Polonia 5 punti;
3) Ucraina 3 punti;
4) Italia 1 punto;

Foto PZHL.tv


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