Russo, Righini, Hotarek/Marchei, Cappellini/Lanotte

Giornata inaugurale ai Campionati Italiani Assoluti di pattinaggio di figura, dedicata al progamma corto. Ad aprire la lunga kermesse di due giorni, subito dopo la cerimonia inaugurale, è stata la gara femminile con Giada Russo, subito in evidenza. La giovane pattinatrice, di stanza a Torino, ha chiuso la prima frazione al comando grazie al totale di 55.01, ottenuto dal punteggio tecnico 29.81 e dai componenti del programma 25.20.

In seconda posizione l’asiaghese Roberta Rodeghiero staccata di 3 punti e 66: 26.87+ 24.48 (51.35). Temporaneamente sul gradino più basso del podio Micol Cristini che ha concluso la sua performance con 49.73 punti (27.71+22.52).

Nello “short” maschile, a dispetto di una caduta all’inizio del programma, Ivan Righini ha ottenuto il punteggio più alto, oltre i settanta punti: 75.32 (39.72+37.60); Carlo Vittorio Palermo che apre la schiera degli “inseguitori” ha un gap di 16.29 punti (59.03 con 29.68+29.35), terzo Matteo Rizzo con 58.46 (27.26+31.20).

Nella gara a coppie c’era molta attesa per Valentina Marchei e Ondrej Hotarek reduce dalle due buone prestazioni internazionali. La neocoppia non ha tradito le attese: prima posizione dopo il corto con 58.44 (29.76+28.68). “Abbiamo fatto quello per cui ci siamo preparatispiega Valentina - e per ora siamo soddisfatti”. Gli fa eco Hotarek:È andata a abbastanza bene – spiega Ondrej – siamo al 95%. Abbiamo eseguito bene il doppio twist e stiamo lavorando per inserire prossimamente il triplo twist, appena sarà messo a punto”.

Alle loro spalle Matteo Guarise e Nicole Della Monica con 57.18 (30.06+28.12), ottimi secondi davanti ad Alessandra Cernuschi e Filippo Ambrosini: 45.66 (23.38+22.28).

Tutto come previsto anche nella danza con i campioni del mondo Luca Lanotte e Anna Cappellini, tornati sulle scene dopo la gara di Shanghai. “Abbiamo lavorato sulla performance del programma e si è rivelata una mossa vincente spiega Lanotte - aggiustando il tiro là dov’era necessario. Dopo Shanghai abbiamo rivisto alcuni aspetti  e devo dire siamo sulla giusta strada”. Serviva un qualcosa in più e quel “qualcosa in più”, lo spiega Anna Cappellini: Il guizzo vincente che abbiamo ritrovato, deriva dalla sicurezza che ti pervade quando riesci a completare al meglio ogni cosa. Questo è possibile solo allenandoti intensamente, provando, provarendo e riprovare ancora”. La coppia iridata, in testa, ha portato a casa 76.55 punti (38.35+38.20), davanti Marco Fabbri e Charlene Guignard (33.85+33.10=66.95); terza piazza per Misato Komatsubara e Andrea Fabbri (32.15+27.60=59.75).

La prima giornata ha chiuso i battenti con il corto del sincro: le Hot Shivers (54.41) si sono assicurate la prima piazza davanti alle Shining Blades (30.11) e alle Flying Angels (19.00).

 

 

di Luca Reboa


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