Speed Skating, finali di Coppa del Mondo ad Heerenveen

Parte domani in Olanda con le finali di Coppa del Mondo l’ultimo atto della stagione 2015/2016 della pista lunga. Teatro della competizione sarà il ghiaccio della “Thialf Arena”, tempio olandese della velocità che ospiterà i più grandi atleti internazionali per un week-end di titoli e verdetti.

L’Italia guidata dal c.t. Maurizio Marchetto partecipa alla rassegna internazionale con un team di sei pattinatori: Fabio Francolini (As.d. H20 Varese), Andrea Giovannini (Gruppo Sciatori Fiamme Gialle), Michele Malfatti (A.s.d. Sporting Club Pergine), Nicola Tumolero (G.s. Fiamme Oro Moena), Francesca Lollobrigida (A.s.d. Centro Sportivo Aeronautica Militare) e Francesca Bettrone (Gruppo Cosmo Noale Ice).

La nazionale azzurra debutta domani in gara nel Team Pursuit maschile con Giovannini, Tumolero e Malfatti (riserva Francolini). Quarta nel ranking attuale dietro a - nell’ordine - Olanda, Corea e Polonia, l’Italia andrà a caccia di un posto sul podio. Sabato è invece la giornata dei 5000 metri con Giovannini, attualmente all’11° posto, unico nostro atleta impegnato nella finale a 12. Occhi puntati domenica sulla Mass Start: in campo maschile grande attenzione su Fabio Francolini, secondo nella classifica di Coppa del Mondo, a cui si aggiungerà un altro azzurro tra Giovannini e Tumolero, mentre tra le donne sarà la volta di Bettrone e Lollobrigida, rispettivamente in 14esima e 15esima posizione. Possibile ma non probabile domenica l’impegno nei 1500 di Giovannini, che gareggerà solo in caso di forfait di un buon numero di atleti meglio posizionati di lui nel ranking.

“Ci aspettiamo delle ottime cose qui in Olanda - esordisce il c.t. Maurizio Marchetto -. Nel Team Pursuit maschile dobbiamo puntare a fare meglio della Polonia per centrare un podio importante, mentre sabato nei 5000 ho fiducia che Giovannini possa rientrare nella top ten che significherebbe anche guadagnarsi la wild card per il prossimo anno. Nella Mass Start priorità assoluta a Francolini: ha sempre un’ottima lettura della gara e non voglio mettere limiti al suo risultato. Dovesse vincere non sarebbe una sorpresa, poi sceglierò chi lo affiancherà ragionando per il bene della squadra. Anche al femminile la Mass Start è una gara aperta e sono convinto che Bettrone e Lollobrigida sapranno farsi valere. Infine mi auguro che Giovannini riesca a disputare i 1500 perché deve fare passi avanti su questa distanza e il modo migliore per riuscirci è confrontarsi con i rivali più forti in gare di altissimo livello”.


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