Tescari e Malfatti: una speranza per l'azzurro!

La giornata conclusiva della tappa di Coppa del Mondo Juniores, velocità pista lunga, a Collalbo, ha calato il sipario con le prove dei 500, 1500 m. e Mass Start, maschili e femminili ovviamente.

Come ventiquattro ore prima, Francesco Tescari è stato il migliore in casa Italia, in campo maschile, cogliendo il settimo posto (37.25) sulla distanza corta, i 500 m. trentasei centesimi è stata la differenza fra lui e il vincitore: il coreano Han-Son Kim che ha migliorato il primato personale, abbassandolo a 36.89. Vittoria sì ma sul filo dei centesimi: la piazza d’onore, infatti, porta la firma del kazako Stanislav Palkin a due, mentre il bielorusso Ignat Golovatyuk è fino a quattro. Per trovare il resto della compagine azzurra bisogna scendere di parecchie posizioni in classifica, prima di incrociare Jeffrey Rosanelli, trentacinquesimo a un 1”87 e autore del primato personale.

Sulla distanza maggiore, 1500 m, questa volta, Tescari (1:57.82), pur rimanendo ancora il migliore fra gli azzurri, è scivolato più indietro, fino alla ventitreesima posizione, a 6”79 dal vincitore: in questo caso l’olandese Patrick Roest che ha fermato il crono sull’ 1.51.03. Squadra olandese che ha concluso la performance piazzando un altro suo atleta sul gradino più basso del podio: Wesly Dijs, terzo a 1”89. In mezzo il norvegese Magnus Myhren Kristensen. Pervenuto oltre la quarantesima piazza il primo azzurro dopo Tescari: Matteo Pedranz, con il “personal best” di 2:01.24.

A conclusione delle gare maschili la Mass Start con due azzurri in gara: Jeffrey Rosanelli che ha terminato diciannovesimo e Sebastiano Angeli, venticinquesimo; Vittoria di marca coreana con Hyeon-Mi Oh davanti al cinese Bin Zhou e l’olandese Patrick Roest.

Sulla distanza breve femminile, i 500 m., è stata l’austriaca Vanessa Bittner a strappare il miglior tempo (39.47) e mettere le sue lame davanti a quelle asiatiche finite al secondo e terzo posto: nell’ordine la cinese Nan Sun che, grazie al nuovo personale di 39. 84, ha preceduta la coreana Min Sun (40.47). Azzurre oltre la ventesima posizione con Deborah Grisenti (42.84) ventitreesima a 3”37 dall’austriaca, un decimo meglio di Noemi Bottazza, finita subito alle sue spalle, ventiquattresima; due posizioni più un basso Gloria Malfatti (43”42).

La distanza più lunga ha rimarcato ancora una volta la solidità di Melissa Wijfje (2:03.10), ancora davanti a tutte, ma in generale una quadratura della squadra dei “tulipani” andata ad impadronirsi dei due terzi del podio, mettendo sul gradino più basso Sanneke De Neeling a 2”23 dalla compagna di squadra. In mezzo la russa Yelizaveta Kazelina (2:05.29).

Azzurre? È stata ancora Deborah Grisenti a trovare la collocazione migliore: ventiquattresima con un gap di 11”37 (2:14.47), a seguire Laura De Candido, trentesima e Gloria Malfatti, trentunesima.

Ed è proprio lei, Gloria Malfatti, che nella Mass Start ha rubato la scena, ottenendo il miglior risultato al femminile in questa tappa di Coppa del Mondo Junior: quinta, preceduta dalla vincitrice, l’austriaca Vanessa Bittner, dal duo olandese con la “solita” Melissa Wijfje, abbonata al podio, anche se in questo caso non è riuscita a spuntarla, e Sanneke De Neeling, quindi la ceka Nikola Zdràhalovà.

Calato il sipario su Collalbo, l’ultima tappa di Coppa del Mondo Juniores di velocità pista lunga andrà in scena il 14 e 15 febbraio a Varsavia, in Polonia.

di Luca Reboa


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