Undicesimi e quattordicesimi: primo verdetto azzurro!

Primo titolo assegnato ai Mondiali di figura di Shanghai: oro al collo della coppia canadese Meagan Duhamel ed Eric Radford, primi sia nel corto sia nel libero. Alle loro spalle un filotto cinese con Sui/Han (2°), Pang/Tong (3°), Peng/Zhang (4°). Peccato, ed è il caso di dirlo, per le due coppie azzurre che non sono riuscite a migliorare  il risultato di ventiquattrore prima. Nicole Della Monica  e  Matteo Guarise erano quattordicesimi  e lì si sono fermati: nel libero, infatti non hanno recuperato qualche posizione come avevano sperato.

Il 97.29, ottenuto sulle note della “Maschera di Zorro”, non ha aiutato a fare il salto in avanti, anzi, il parziale del libero ha sancito il quindicesimo posto che, sommato al corto, vale il 151.77 per la quattordicesima piazza: “Speravamo di fare meglioprobabilmente dobbiamo lavorare su di noi, servirà un po’ di tempo ma ce la faremo, ne sono sicura”. Consapevolezza e determinazione: le due armi che Nicole e Matteo hanno a loro disposizione e che cercheranno di sfruttare  al 100%.

Anche Valentina Marchei e Ondrej Hotarek, dopo il  nono posto, hanno fatto un passo indietro. Il loro libero “La Strada” e la sua esecuzione hanno catturato l’occhio! Tutto è filato via liscio, purtroppo però è arrivato anche l’errore: un sollevamento non andato a buon fine, ma non è solo quello.  Peccato, davvero un peccato, su una prestazione globalmente buona. 119.99,  il punteggio del libero, ha fatto perdere due posizioni nella generale scivolando appena fuori dai top ten: 172.55 lo score finale alla loro prima uscita mondiale di coppia.

La giornata, però, si era aperta con il corto femmine dove Roberta Rodeghiero e la torinese Giada Russo sono andate alla ricerca della qualificazione e, per la Rodeghiero, anche qualcosa in più. La ventiquattrenne asiaghese, sulle note di “Let it go”,  ha colto il diciassettesimo posto con il 51.42 a 3 decimi e sette di punto dal personale classificandosi quindicesima.  “Qualcosa in più – ha spiegato la Rodeghiero – mi aspettavo. Tutto sommato  sono comunque felice”.  

Per la campionessa italiana, Giada Russo era la prima esperienza ai Mondiali:  e per la diciassettenne torinese è stato un bel passo in avanti rispetto a Stoccolma! Qualificata con  l’ultimo punteggio utile a disposizione: ventiquattresima con 43.85 a due centesimi dal personale.

 Domani, terza giornata, si assegneranno le medaglie di danza e inizieranno gli uomini con il corto.

di Luca Reboa


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