Ebel: dopo la sconfitta in Gara 5 di finale, l’HC Bolzano chiamato alla vittoria in Gara 6 in casa contro il Salisburgo se vuole prolungare la serie di finale

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Si annuncia un altro tutt’esaurito al Palaonda di Bolzano per Gara 6 di finale della Erste Bank Eishockey Liga 2018 in programma martedì tra l’HC Bolzano Alto Adige Alperia ed i Red Bulls di Salisburgo. Una gara che sarà un dentro o fuori per la formazione biancorossa che dovrà necessariamente vincere altrimenti il titolo della EBEL andrà alla formazione austriaca. Dopo Gara 5, giocata domenica a Salisburgo, i Red Bulls sono in vantaggio nella serie di finale per 3:2 e quindi si sono portati al primo match point di una finale che ha già richiamato per Gara 3 e 4 di finale al Palaonda, quelle già giocate in casa dai Foxes, 13.900 spettatori. In caso di vittoria in Gara 6, il Bolzano si giocherà definitivamente le sue chance a Salisburgo per l’ultima Gara 7 in programma venerdì.

Ma andiamo a ripercorrere la cronaca di Gara 5. Il Bolzano parte bene, mettendo subito pressione a Starkbum, ma dopo due minuti – alla prima occasione – sono i Red Bulls a passare: Pallestrang fa partire un tiro dalla distanza, Hochkofler devia leggermente, il puck impatta sulla gamba di Egger e carambola in rete. I Red Bull insistono e Tuokkola ferma un rovescio pericoloso di Brouillette. Poi i Foxes possono sfruttare la prima superiorità numerica, ma colpiscono il palo con Egger: il powerplay diventa di 5 contro 3, Tomassoni colpisce la traversa e poi Monardo, con una grande azione personale, salta Starkbaum e fa 1 a 1. E’ l’ultimo squillo biancorosso nel primo tempo, perché poi Salisburgo alza il baricentro, va a un passo dal nuovo vantaggio con Heinrich e Hochkofler, poi in powerplay è Hughes a infilarsi tra le maglie della difesa biancorossa, venendo fermato soltanto da Tuokkola. Al 17:04 ecco il 2 a 1: Duncan va alla conclusione dalla blu, il disco viene deviato da Schweitzer e si infila alle spalle di Tuokkola. Nel finale ancora brividi, con Herburger che aggira la gabbia trovando però Tuokkola attento.

I Red Bulls spingono forte anche nei primi minuti del periodo centrale, poi i Foxes provano a rialzare la testa con Angelidis, che sfiora il pareggio dopo il rebound concesso da Starkbaum sul tiro di Tomassoni. Con Gartner in panca puniti, il Salisburgo mette ancora pressione al Bolzano, che si difende con ordine e parte in contropiede proprio al rientro in pista del difensore svedese, che a tu per tu con Starkbaum piazza il puck all’incrocio dei pali. Il 2 a 2 riequilibria la partita, che resta intensa pur senza grandi occasioni. I Foxes nel finale possono giostrare in powerplay per 4 minuti consecutivi, per una stecca alta di Stajnoch su Egger, ma due ulteriori falli da parte di Petan e Bernard ribaltano la superiorità numerica e i Red Bulls tornano a condurre con Duncan, che da due passi insacca l’assist di Raymond. Il Bolzano è ancora con l’uomo in meno, ma DeSousa riesce a ripartire a velocità supersonica, facendo secco Starkbaum per il 3 a 3 con cui si chiude il secondo tempo.

Squadre che si fanno sentire anche in avvio di terzo drittel, con Tomassoni da una parte e Harris dall’altra fermati dai goalies. Al 44:56, per la prima volta in serata, il Bolzano passa a condurre i giochi: tiro di Tomassoni, il disco resta davanti alla porta e DeSousa arriva per prima firmando il 4 a 3. Biancorossi ancora pericolosi, con Frigo che serve al centro Oleksuk, ma il puck finisce fuori di nulla. Due powerplay per parte non vanno a segno, poi nel finale succede davvero di tutto. Il Bolzano si ritrova con due uomini in meno a pochi minuti dalla sirena finale, con Clark e Glira spediti in panca puniti nel breve volgere di pochi secondi: al 57:32 Bobby Raymond dalla distanza batte Tuokkola e pareggia i conti. Ma non è finita. Passano 33 secondi e i Red Bulls, ancora in powerplay, trovano anche il clamoroso vantaggio, grazie a Brant Harris che dalla media distanza fulmina nuovamente il goalie finlandese. Sembra finita, invece a 54 secondi dal termine Halmo si inventa un goal da cineteca – il primo dei suoi playoffs – facendo tutto da solo e insaccando in tuffo davanti a Starkbaum. E’ 5 a 5, per la prima volta in questa serie di finale si va all’overtime.

Supplementare ad altissima tensione, i Foxes sfiorano più volte il vantaggio nei primi minuti, anche grazie a un powerplay. Starkbaum però è attento e lentamente i Red Bulls iniziano ad alzare il baricentro, fino al minuto 75:30: Harris aggira la porta di Tuokkola, che non riesce a coprire in tempo sul secondo palo, e il disco scivola in rete. E’ il goal che chiude la contesa.

 

EC Red Bull Salzburg – HCB Alto Adige Alperia 6 – 5 OT [2-1; 1-2; 2-2; 1-0] – Serie: 3-2

Reti: 01:59 Peter Hochkofler (1-0); 07:38 Domenic Monardo PP2 (1-1); 17:04 Ryan Duncan (2-1); 27:15 Robin Gartner (2-2); 37:19 Ryan Duncan PP1 (3-2); 38:28 Chris DeSousa SH1 (3-3); 44:56 Chris DeSousa (3-4); 57:32 Bobby Raymond PP2 (4-4); 58:15 Brant Harris PP1 (5-4); 59:06 Mike Halmo (5-5); 75:30 Brant Harris (6-5)

Arbitri: Lemelin, Smetana / Nothegger, Schauer
Spettatori: 3.400

Riepilogo serie Finale

I Red Bulls Salsburgo sono in vantaggio nella serie per 3:2 contro l’HCB Alto Adige Alperia 
08.04.201814:00RBS1:2HCB
09.04.201819:20RBS3:0HCB
12.04.201820:20HCB4:2RBS
13.04.201820:20HCB3:6RBS
15.04.201817:20RBS6:5OTHCB
17.04.201820:20HCB:RBS
20.04.2018 /eventuale20:20RBS:HCB

Foto Vanna Antonello