Pista Lunga, Lollobrigida fa la storia: bronzo agli Europei di Collalbo!

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L’opera è completa e l’ambizione della vigilia si trasforma in realtà: agli Europei di casa di pista lunga a Collalbo Francesca Lollobrigida riscrive la storia del pattinaggio di velocità italiano cogliendo una strepitosa medaglia di bronzo nella classifica Allround, quella classica e più prestigiosa di tutte. La pattinatrice romana dell’Aeronautica Militare regala al movimento tricolore un podio che mai nessuna atleta azzurra era riuscita a conquistare negli ultimi cinquantanni, vale a dire da quando, nel 1970, ha preso il via la rassegna continentale al femminile. Una prima volta assoluta conquistata grazie a un’altra giornata memorabile sul velocissimo ovale dell’Arena Ritten: ai due terzi posti di ieri sui 500 e sui 3000 si sono infatti aggiunte oggi per Lollobrigida la seconda piazza sui 1500 in 1’57″99 e la sesta sui 5000 in 7’21″67, sufficienti a tenersi alle spalle un mostro sacro come l’olandese Ireen Wüst, quarta complessiva. Olandese è anche la neo campionessa continentale Antoinette De Jong (162.918), prima davanti alla ceca Sablikova, argento (164.064), e alla nostra Francesca (164.937), esausta e felice a fine giornata. “Sono felicissima, è andata proprio come speravo ed è una grande gioia: oggi ho dato tutto nei 1500 per guadagnare una posizione importante, poi nei 5000 ho fatto la gara sulla Wüst e mi sono spremuta fino all’ultima goccia di energia… E’ andata bene! – le prime parole della Lollobrigida nel dopo gara – Essere la prima italiana a vincere una medaglia nell’Allround degli Europei fa un certo effetto, ha un peso maggiore della vittoria della scorsa stagione nella Mass Start: voglio dedicare questo bronzo a mia mamma che dopo quanto ha passato anche oggi era in tribuna a tifare per me. Glielo dovevo“.

E nella competizione Allround maschile, partita oggi con le prime due prove su 500 e 5000, l’azzurro più atteso, Andrea Giovannini (Fiamme Gialle), conferma le aspettative di competitività e si piazza tra i migliori con il 6° posto nella generale (75.963): il pinetano classe ’93 chiude in 5ª posizione sui 500, distanza non vicina alle sue caratteristiche, con il tempo di 36″658 e si classifica poi nei 5000 fermando il cronometro dopo 6’33″137. Più arretrato, come da pronostico, l’esordiente Gabriele Galli (H2O Varese), 15° complessivo (79.500) a metà gara dopo l’ottima 9ª piazza sui 500 con primato personale a 37″479 e la 18ª sui 5000 con il tempo di 7’00″305. Sfortunatissimo invece Davide Ghiotto (Fiamme Gialle), fermatosi per un problema muscolare già nei primi metri dei 500. Domani i verdetti decisivi con la seconda metà di gara che prevede le prove su 1500 e 10.000.

Assegnati oggi invece anche il titolo maschile dello Sprint con il successo dell’olandese Verbij; sul ghiaccio nella seconda sessione di 500 e 1000 anche gli azzurri David Bosa (Fiamme Oro) e Mirko Giacomo Nenzi (Fiamme Gialle) con il primo bravissimo a centrare la top ten in virtù del decimo posto nella classifica generale e il secondo arrivatoci a ridosso grazie alla dodicesima piazza complessiva. Bosa ha messo a referto oggi un gran 5° posto nei 500 in 35″44 chiudendo poi sui 1000 con il tempo di 1’09″94, in crescita rispetto alle performance di ieri. Per Nenzi decima piazza sui 500 in 35″73 e dodicesima sui 1000 in 1’10″44. Bell’esordio infine per Noemi Bonazza (Fiamme Oro) sempre nello Sprint dove la classe ’98 viaggia undicesima (78.645) nella classifica generale dopo l’11° posto con primato personale in 39″244 sui 500 e il 10° in 1’18″814 sui 1000 metri odierni. Domani la seconda sessione sulle distanze brevi con la top ten lì a un passo.

Questo il programma di gare:

Domenica 13 gennaio – differita Raisport dalle 15.05 ma in diretta web streaming
dalle ore 12.30 – donne sprint 500 metri; uomini allround 1500 metri; donne sprint 1000 metri, uomini allround 10.000 metri