Serie A: giornata dalle grandi emozioni

 

Entusiasmante giornata di gioco con partite in bilico quasi fino alla fine. Il Renon consolida il primo posto battendo a fatica un battagliero Gherdeina che tiene in scacco Tudin e compagni fino al termine della gara. L’attacco delle Furie rossoblu segna 5 reti alla difesa più forte del campionato ma non basta a Mercier e compagni per avere ragione della capolista. Con questo risultato i Buam si aggiudicano la prima scelta nel prossimo draft di Coppa Italia. Il Val Pusteria sorpassa nel finale l’Asiago e torna secondo grazie anche alla prima sconfitta casalinga dei Broncos che vengono superati da una Valpe cuore e sacrificio, ben supportata dal goalie Madolora. Valpellice che balza in quarta posizione davanti alla coppia Asiago e Fassa. Quest’ultimi piegano nel terzo tempo un Cortina sempre in crisi. Sabato ultima giornata prima della pausa delle Nazionali. La classifica per il futuro draft di Coppa Italia deve ancora essere decisa in alcune della sue posizioni. Brunico e Vipiteno per il secondo posto. Valpellice, Asiago e Fassa per il quarto. Un sabato da non perdere.

Il Fassa torna a giocare in casa dopo la sconfitta ad Asiago che ha fatto perdere due posizioni di classifica ai ladini. L’ospite di serata è il fanalino di coda del Cortina che ha raccolto un solo punto nelle ultime sette partite. I Falcons devono rinunciare a Michele Marchetti che starà fuori due/tre settimane dopo una botta presa la settimana scorsa sulla pista di Vipiteno che lo costringerà ad una operazione al menisco. Il Cortina ritrova Zandonella ma deve fare a meno di Esposito, sempre fermo per problemi muscolari. Non ancora trovato il sostituto del partente Trabucco. Rispetto all’ultima gara disputata non c’è Sanna.

Gioco veloce e piacevole allo Scola. Il Fassa a fare la partita, mentre il Cortina risponde con veloci contropiedi. Caffi è chiamato spesso in causa dagli avanti ladini mentre i bellunesi rispondo con il terzino Gellert che cerca di sorprendere Tragust. Falcons sempre all’attacco con più veemenza ma la difesa ospite spazza in qualche modo. I minuti passano ma l’attacco dei trentini non concretizza nonostante le chiare occasioni da rete. Al 14’ parapiglia sul ghiaccio. A farne le spesa in maniera maggiore è il difensore di casa Lepine che si prende penalità partita. Quando si riprende a giocare il Fassa sblocca il punteggio. Lee trova lo spiraglio giusto e porta in vantaggio i Falcons che ci rimangono fino alla prima sirena.

Nella seconda frazione il Fassa raddoppia. Ranallo si accomoda in panca puniti. Marton Vas sigla in superiorità numerica un vantaggio legittimo per i trentini. La rete scuote gli ampezzani che cercano di reagire ed escono allo scoperto. Ghiotta occasione per gli uomini di Parco di segnare il primo gol della serata quando può gestire una trentina di secondi in doppia superiorità. Il gol è solo rimandato perché il Fassa indietreggia pericolosamente mentre gli ampezzani salgono di tono. Fontanive, poco dopo metà partita, è preciso con un tiro a botta sicura a mezza altezza che chiude un’azione di Ranallo dopo una leggerezza difensiva dei padroni di casa. Gara assolutamente riaperta. Biancocelesti tambureggianti fino al 40’ con il Fassa che riesce a chiudere in vantaggio per 2-1. Da segnalare un probabile infortunio di Gellert che non rientra più sul ghiaccio fino al termine della gara.

Subito emozioni al terzo periodo. Bravin, dopo aver scartato anche Tragust, in back-end sbaglia il bersaglio. Il Fassa ringrazia e nei minuti seguenti allunga con due a gol a distanza ravvicinata che ipotecano la vittoria fassana. Scorre il 48esimo: gol di Castlunger e Monferone. I Falcons volano mentre si fa dura per il Cortina. Nel resto del tempo non si registrano altre reti ed il Fassa torna alla vittoria. I padroni di casa raggiungono l’Asiago al quinto posto. Il Cortina rimane ancorato all’ultimo posto.

Il Vipiteno insegue il primo posto in attesa del big match di sabato a Collalbo contro la capolista Renon. In palio c’è il primato della classifica (al 31 ottobre) che vale la primissima scelta nel prossimo draft di Coppa Italia. Questa sera la squadra di casa sfida la Valpe che è tornata alla vittoria nell’ultimo incontro battendo il Gherdeina. I Broncos recuperano Gschnitzer. Sempre assenti Maffia, Stofner e Steiner. A roster anche il giovane Pitschieler. Il Valpellice deve sempre rinunciare agli infortunati Beca e Della Rovere.

La squadra di casa imposta la partita e cerca spazi nella difesa torrese. Gli ospiti si vedono meno dalle parti dell’estremo di casa Demetz ma quando ci provano sono più pericolosi dei Broncos. Questo in sintesi i primi minuti di gioco alle Weihestephan Arena che dopo un’iniziale serie di azioni pericolose vive poi una fase di stanca. Il risultato cambia a metà grazie all’ultimo arrivato in casa biancorossa: Andy Canzanello raccoglie un bell’assist di Petrov e chiude l’azione per il primo gol in campionato da parte del difensore del Minnesota. I Broncos riprendono subito gli avversari grazie al primo powerplay a favore: tocca a John Lazo firmare il pareggio. Ma la Valpe è in grande spolvero. Prima della fine del tempo Pietro Canale, in mischia, firma il vantaggio piemontese.

Nella seconda frazione il Vipiteno cerca di recuperare lo svantaggio e tenta di sfiancare l’estremo biancorosso Madolora che deve fare gli straordinari. Nonostante le occasioni i Broncos non riescono a segnare. Per la Valpe è una gara di sacrificio ma la difesa regge bene anche sulle due superiorità a favore dei padroni di casa. Al 40’ piemontesi avanti per 2-1.

Botta e risposta nei primi frangenti del terzo tempo. Caletti in inferiorità, su un residuo di penalità dal tempo precedente, regala l’allungo ad una Valpe cinica e concreta. I Broncos rimangono in partita. Alla prima superiorità disponibile Hughesman accorcia le distanze quasi al 43’. C’è un sacco di tempo per giocare. Il Vipiteno accelera e fa il gioco per trovare il pareggio. I Bulldogs si affidano a veloci contropiedi. I minuti passano e la stanchezza affiora per i ragazzi di Curcio che si affidano sempre ad un Madolora più che decisivo. Si arriva così alla battute finali. Demetz esce dai pali con il Vipiteno che tenta il tutto per tutto ma alla fine la gara è del Valpellice che questa sera si accomoda in quarta posizione che difenderà sabato contro il Fassa a Torre Pellice. Il Vipiteno subisce la sua prima sconfitta casalinga e perde la seconda posizione. Sfuma la possibilità per i Broncos di arrivare al primo posto al 31 ottobre.

 

Uno dei match più importanti della serata è al Lungo Rienza di Brunico. I Lupi di casa vogliono dimenticare in fretta la sconfitta subita a Collalbo per mano della capolista Renon. Di fronte un Asiago che nelle ultime cinque partite è andato sempre a punti con quattro vittorie ai regolamentari. Gli stellati cercano punti per confermarsi al quarto posto in vista del draft della Coppa Italia. I Lupi devono fare a meno di Scandella e Kavanagh. Negli ospiti sempre assenti Iori e Miglioranzi. Ritornano per l’occasione Matteo Tessari e Pace.

Primo tempo abbastanza equilibrato con le squadre ben disposte sul ghiaccio e molto tattiche nel loro approccio alla gara. Le occasioni sono poche. Il Val Pusteria guida la manovra in quanto padrone di casa ma non raccoglie molto. Willeit dalla distanza per poco non sorprende Carrozzi mentre gli stellati sfiorano la rete con Ulmer e poi con Daniel Sullivan. Il primo tempo finisce sullo 0-0.

Nel secondo tempo l’Asiago ci prova con Nigro e Marchetti che chiamano Riksman ad un doppio intervento. Risponde Erlacher che opera un contropiede ma poi non conclude. La gara è sicuramente più viva che non nel primo tempo. Il primo powerplay del Brunico è assolutamente incolore. I gialloneri si fanno vedere con l’ex Devergilio che s’invola ma poi l’azione sfuma. Intanto l’Asiago a metà gara si porta in vantaggio. Presti devia un tiro rasoghiaccio dalla distanza con Riksman completamente spiazzato. I Lupi reagiscono con un Bouchard che si rivede dopo un gara un po’ in ombra. Al 36’ momento chiave del tempo. Helfer reagisce ad un fallo di Bentivoglio: l’Asiago si ritrova in superiorità ma i pusteresi resistono e quando tornano in parità numerica pareggiano. Andergassen lancia da dietro porta Oberrauch che non sbaglia davanti a Carozzi. Brunico che esce da una situazione delicata. Da segnalare un probabile infortunio ad Helfer.

Nel terzo tempo la gara si fa eccitante. Continui capovolgimenti di fronte e partita sempre in bilico. A metà tempo Bouchard spara alto dopo essersi costruito una buona azione. Andergassen sbaglia un’altra chiara occasione mentre l’Asiago mette a dura prova la difesa avversaria. Al 54’ powerplay stellato ma ancora Riksman si oppone. Il gol che decide la gara è di Maylan che con un bella finta mette il disco sull’angolino basso dove Carrozzi non arriva a tre minuti dalla fine del periodo. La rete scuote ulteriormente l’Asiago che gioca gli ultimi 57’’ davanti allo slot giallonero con l’uomo in più. Ma il Brunico resiste in qualche modo e dimostra di aver cancellato l’ultimo brutto derby contro il Renon. I Lupi tornano in seconda posizione. Costa caro la sconfitta all’Asiago che viene sorpassato dal Valpellice e raggiunto dal Fassa in quinta posizione.

La capolista Renon è di scena in Val Gardena per l’unico derby altoatesino di giornata. La squadra di casa è reduce dalla sconfitta di Torre Pellice. Gli ospiti sono galvanizzati dalla rotonda vittoria casalinga contro il Val Pusteria. I padroni di casa sono privi di Peruzzo e Schenk. Gli ospiti del solo Ceresa. Come portiere di riserva c’è Treibenreif al posto di Fink.

A dispetto di un facile pronostico a favore, il Renon si trova davanti un avversario che gioca a viso aperto. Al 5’ Brendan Cook porta in vantaggio gli ospiti, poi è Derek Eastman a pareggiare i conti con un tiro da lontano che sorprende Andrew Engelage. Anche il proseguimento di partita è vivace, con entrambe le formazioni a giocarsela alla pari. Al 12’ è Christian Borgatello a trafiggere in powerplay Gianluca Vallini per la seconda volta. Dopo una penalità di dieci minuti ai danni di Brad Cole, reo di una pesante carica alla testa ai danni di Gabriel Vinatzer, è capitan Fabrizio Senoner a segnare il meritato 2:2 per le “furie”.

Nel secondo tempo la gara rimane molto vibrante. Gli ospiti sono più decisi e trovano il nuovo vantaggio con un tiro da lontano di Ivan Tauferer. La reazione e il pareggio del Gardena sono immediati: Ivan Demetz trova il 3:3 in mischia. La rete da molta carica alle “furie” che prima scheggiano il palo con Justin Mercier poi segnano il 4:3 con Benjamin Bregenzer che è bravo a trovare lo spiraglio lasciato dal portiere avversario. Engelage, dopo prestazioni mirabolanti, non è sicuramente sui suoi standard abituali. Il vantaggio gardenese dura meno di tre minuti, dato che Dan Tudin agguanta il 4:4. I padroni di casa in persona di Justin Mercier non demordono e trovano l’incredibile quinta rete prima della seconda sosta.

Nel terzo tempo il Renon non ci sta e riprende la partita contro un Gherdeina un po’ stanco dopo due tempi in grande spolvero. Brad Cole firma il pareggio ospite. Poi i Buam rimettono la freccia del sorpasso con Cook per un 6-5 d’antologia per uno dei derby più divertenti della stagione. La difesa del Renon ritorna quella conosciuta e arriva la vittoria degli ospiti che si consolidano in prima posizione visto che gli inseguitori sono abbastanza discontinui. Testa alta per un Gherdeina che in casa si dimostra squadra temibile per tutti gli avversari.

Serie A – Stagione Regolare 2015/16 –Risultati 13° Giornata
Giovedì 29 ottobre 2015

Fassa Falcons – SG Cortina Hafro 4-1 (1-0/1-1/2-0)
Marcatori: 14:33 (1-0) M.Lee; 21.43 (2-0) M.Vas (C.Lorenzi/M.Castlunger) in sup.num.; 31:49 (2-1) N.Fontanive (M.Ranallo/A.Moser); 48:18 (3-1) M.Castlunger (M.Lee/M.Vaskivuo); 48:31 (4-1) J.Monferone (L.Felicetti/T.Dantone);
Arbitri: Daniel Gamper e Karl Pichler; Giudici di linea: Federico Pace ed Alexander Wiest

HC Val Pusteria Lupi – Asiago Hockey 1935 2-1 (0-0/1-1/1-0)
Marcatori: 29:57 (1-0) M.Presti (A.Lutz/A.Nigro); 38:42 (1-1) M.Oberrauch (K.Devergilio/R.Andergassen); 57:05 (2-1) J.Maylan (M.Oberrauch/C.Willeit);
Arbitri: Luca Cassol e Claudio Pianezze; Giudici di linea: Omar Pinè e Luca Zatta

HC Gherdeina valgardena.it – Rittner Buam 5-6 (2-2/3-3/0-2)
Marcatori: 04:49 (0-1) B.Cook (M.Van Guilder/S.Kostner); 07:06 (1-1) D.Eastman (I.Demetz/G.Vinatzer); 11:26 (1-2) C.Borgatello (B.Cook/B.Cole) in sup.num.; 15:11 (2-2) F.Senoner (L.Moffatt/E.Chelodi) in sup.num.; 22:15 (2-3) I.Tauferer (M.V.Guilder/M.Quinz); 22.42 (3-3) I.Demetz (S.Moroder); 31.14 (4-3) B.Bregenzer (I.Demetz/D.Holzknecht) in sup.num.; 33.24 (4-4) D.Tudin; 36:50 (5-4) J.Mercier (L.Moffatt/S.Sims); 44:22 (5-5) B.Cole (M.Van Guilder/B.Cook); 51:16 (5-6) B.Cook (M.Van Guilder/M.Spinell);
Arbitri: Gregory Loreggia e Leandro Soraperra; Giudici di linea: Alexander Waldthaler

SSI Vipiteno Weihenstephan – HC Valpellice Bodino Engineering 2-3 (1-2/0-0/1-1)
Marcatori: 10:13 (0-1) A.Canzanello (S.Ilic/A.Petrov); 13.14 (1-1) J.Lazo (M.Sirokovs/A.Hughesman) in sup.num.; 18:34 (1-2) P.Canale (A.Petrov); 40:29 (1-3) E.Caletti in inf.num.; 43:40 (2-3) A.Hughesman (M.Sirkovs/S.Baur) in sup.num.;
Arbitri: Thomas Gasser ed Alex Lazzeri; Giudici di linea: Christian Cristeli e Matthias Cristeli

Classifica
Rittner Buam 33 punti;
Val Pusteria 27 punti;
Vipiteno 26 punti;
Valpellice 18 punti;
Asiago 17 punti;
Fassa 17 punti;
Gherdeina 11 punti;
Cortina 7 punti;

Pubblicato il