FISG, una legacy organizzativa per il futuro degli sport del ghiaccio

Al termine dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, accanto ai record sportivi raccolti dalla Federghiaccio, un altro aspetto centrale da sottolineare è il contributo organizzativo offerto dalla FISG all’intero sistema dei Giochi, in piena sintonia con il lavoro svolto da MICO e da tutti i partner coinvolti, insieme ai quali si è sviluppata una sinergia efficace e positiva.

La Federazione ha messo a disposizione di MICO una parte rilevante della workforce necessaria per l’organizzazione dei diversi eventi olimpici, contribuendo in maniera concreta al funzionamento delle competizioni e alla qualità complessiva dell’esperienza sportiva. Si tratta di un impegno che va oltre il singolo evento e che rappresenta una vera e propria eredità dei Giochi.

In questi mesi FISG ha selezionato, assunto, formato e accompagnato centinaia di appassionati ed esperti degli sport del ghiaccio che, lavorando giorno dopo giorno a stretto contatto con MICO e con le Federazioni Internazionali, hanno potuto sviluppare e accrescere competenze organizzative e tecniche di altissimo livello.

Oggi questo capitale umano rappresenta un patrimonio prezioso per l’intero movimento sportivo italiano e, in particolare, per la nostra Federazione: le competenze acquisite, le relazioni internazionali acquisite e la capacità organizzativa maturata costituiranno una leva fondamentale per rafforzare il ruolo della Federazione nell’ospitare e promuovere grandi eventi sportivi internazionali, contribuendo allo sviluppo dell’intero sistema degli sport del ghiaccio in Italia.

I numeri testimoniano con chiarezza la portata di questo impegno: sono state contrattualizzate e convocate 446 persone tra Sport Manager (3, nelle discipline del pattinaggio artistico, velocità e para), Workforce (165, di cui 10 dipendenti federali) e NTO – National Technical Officials (277). Considerando i diversi settori sportivi, la Federazione ha messo a disposizione 69 risorse per il pattinaggio di figura, 146 per il pattinaggio di velocità, 190 per l’hockey su ghiaccio e 30 per il curling.

È, di fatto, un esercito di quasi 500 tecnici, ufficiali di gara, dirigenti e manager che hanno lavorato con professionalità, passione e spirito di servizio e a cui la FISG rivolge un ringraziamento sincero perché il successo organizzativo dei Giochi è passato anche dalla loro dedizione, spesso silenziosa ma determinante.

Questa esperienza non si esaurisce con la chiusura delle Olimpiadi ma, al contrario, rappresenta una base solida su cui costruire il futuro. Questa è, a tutti gli effetti, una delle legacy più importanti dei Giochi: un capitale umano formato sul campo, integrato con le migliori pratiche internazionali e pronto a mettere la propria esperienza al servizio dello sport e del Paese.