Curling, Mondiali maschili: l’Italia si inchina al Canada in extremis

Nel pomeriggio europeo di venerdì 3 aprile, a Ogden (Utah) è cominciata la fase a eliminazione diretta dell’edizione 2026 dei Campionati mondiali maschili di curling, ufficialmente denominati LGT World Men’s Curling Championship.

Il format della manifestazione iridata prevede che le prime due classificate del round robin siano qualificate direttamente per le semifinali. Nel caso di specie, le due nazioni a guadagnarsi questo privilegio nel torneo corrente sono state Svezia e Scozia.

Gli altri quattro Paesi qualificati ai play-off, compresa l’Italia, si sono invece cimentati nei cosiddetti Qualification Games.

La squadra formata da Stefano Spiller (Unione Sportiva Bormiese), Amos Mosaner (Fiamme Oro), Sebastiano Arman (Fiamme Oro) e Alberto Pimpini (C.S. Aeronautica) – ai quali è aggiunto Mattia Giovanella (Fiamme Gialle) come riserva – si è classificata sesta nella graduatoria finale del girone e ha pertanto sfidato il Canada, giunto terzo.

Al di là del dispiacere per la sconfitta, resta la soddisfazione di aver chiuso il round robin con il bilancio di 8 vittorie e 4 sconfitte, eguagliando il miglior record di sempre in una manifestazione iridata di una nazionale italiana. 

Il traguardo è viepiù rimarchevole se si considera come la formazione fosse inedita e il giovane skip Stefano Spiller all’esordio assoluto.

Gli azzurri torneranno sul ghiaccio alle ore 23:00 per sfidare la Scozia in quella che sarà la quarta semifinale iridata di sempre nella storia del movimento italiano. 

Nei tre precedenti, occorsi tra il 2022 e il 2024, l’Italia è sempre uscita sconfitta dall’incontro con in palio l’accesso alla Finale.

Le medaglie saranno assegnate sabato 4, con la partita per il bronzo programmata alle 17:00 e la finale per il titolo alle ore 22:00.

Qui il programma completo e ogni informazione legata ai Mondiali maschili di curling di Ogden 2026.

Foto credit: World Curling Federation