Short Track, a Salt Lake City l’Italia due volte ai piedi del podio

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Cresce, migliora e sfiora due grandi exploit la Nazionale italiana di short track nella terza ed ultima giornata della tappa statunitense di Coppa del Mondo. A Salt Lake City, nel secondo appuntamento stagionale del circuito internazionale, la squadra azzurra finisce due volte ai piedi del podio: quarto posto per Martina Valcepina sui 500 metri e medesimo piazzamento per la staffetta maschile in finale A contro Russia, Ungheria e Cina. Dopo i buoni segnali di Calgary, un’altra tappa con risultati positivi che danno fiducia al team allenato da Assen Pandov ed Anthony Barthell in vista di Almaty, in Kazakistan, quando a dicembre avrà luogo il terzo appuntamento di Coppa del Mondo.

L’Italia a Salt Lake City si è resa conto una volta di più di poter contare su una certezza: Martina Valcepina sta bene, è competitiva e sui suoi 500 metri può puntare forte al podio. Negli Stati Uniti la valtellinese classe ’92 delle Fiamme Gialle ha superato tutti i turni ad eliminazione, compreso il ripescaggio in semifinale per la penalizzazione della russa Prosvirnova, e in finale A le è mancato soltanto il guizzo, chiudendo a poco più di un decimo dal terzo posto. La vera sorpresa della tappa statunitense si è rivelato invece il quartetto maschile della staffetta composto da Tommaso Dotti (Fiamme Oro Moena), Yuri Confortola (C.S. Carabinieri), Mattia Antonioli (Esercito) ed Andrea Cassinelli (Velocisti Ghiaccio Torino): gli azzurri dopo il sesto posto in Canada mettono a segno un altro grande risultato, fondamentale anche in ottica qualificazione ai prossimi Mondiali. Considerate le difficoltà affrontate dalla staffetta maschile negli ultimi tempi, c’è molto per cui sorridere guardando al futuro e alle prossime sfide. Nella domenica di gare da registrare anche il quarto posto in finale B dei 1000 – nono complessivo sulla distanza – per Yuri Confortola, ancora tra i migliori azzurri a scendere in pista in queste prime uscite stagionali.