Hockey, una bella ltalia cede solo all’overtime

L’Italia regge all’esordio contro la Francia e culla anche il sogno della vittoria prima di arrendersi, dopo 27 secondi di overtime, alla rete di Stephan Da Costa che regala il successo per 2-1 ai transalpini nella prima partita del Girone F di qualificazione olimpica. Ad Oslo, all’esordio in questa corsa finale verso l’ultimo pass per le Olimpiadi del 2018, gli azzurri affrontano i cugini transalpini con Andreas Bernard in porta, una prima linea composta da Insam, Scandella e il capitano Anton Bernard, e una seconda con Simon e Diego Kostner insieme a Giovanni Morini. Non è che la prima di tre battaglie, con Norvegia e Kazakistan prossime avversarie della nostra Nazionale da qui fino a domenica.

La partita si fa subito viva, con un ritmo molto alto. L’Italia gioca molto precisa e con convinzione, mentre la Francia si crea qualche occasione sempre ben controllata però dalla difesa azzurra e in particolare dall’estremo Andreas Bernard che sventa puntuale ogni minaccia avversaria. Al 10′ arriva una bella incursione di Diego Kostner ma il suo tiro centrale viene prontamente bloccato dall’estremo francese Huet. Subito dopo arriva la prima penalità dell’incontro ai danni degli azzurri: penalizzato Giovanni Morini per sgambetto. Proprio nel primo powerplay transalpino arriva l’occasione più nitida dei francesi. Doppio tiro a distanza ravvicinata che il portiere azzurro Andreas Bernard riesce però a respingere. Il ritmo è, come detto, molto alto, ma l’Italia riesce a contenere le folate dei francesi controllando con ordine e mettendo anche la testa avanti, precisamente con un disco dalla blu in diagonale che balla pericoloso davanti alla porta di Huet. La gara procede veloce ed al 16′ arriva anche la prima superiorità azzurra, che offre ai nostri tre occasioni in rapidissima sequenza con due tiri defilati ma insidiosi di Simon Kostner e il rovescio senza successo di Diego Kostner. Il risultato resta così fermo sullo 0-0 alla prima sirena.

Nel secondo tempo la Francia parte con molta determinazione rimanendo per più di un minuto dalle parti di Bernard che deve compiere un paio d’interventi risolutori. L’Italia risponde con un bel contropiede di Andergassen che s’invola verso la porta avversaria, dopo aver rubato un bel disco a centro pista, ma non riesce a superare Huet. La gara si scalda. Perret carica in balaustra Zanatta e si prende un 2’+10′. Nel secondo powerplay a favore, l’Italia segna con il sempre più determinate duo Simon e Diego Kostner. Il primo serve il puck al centro dello slot per il secondo che si aggiusta il disco e poi riesce a toccare quanto basta per mandare avanti di un gol gli azzurri (23’). Ma la risposta dei transalpini non si fa attendere. Dopo un duro contrasto a centropista nei confronti di Michele Marchetti, l’azione prosegue, Chakiachvili indovina la traiettoria giusta nel traffico davanti la porta azzurra e infila per l’1-1 (25’). Il match prosegue con capovolgimenti da una parte e dall’altra. A metà gara, su un altro contropiede azzurro, la squadra di coach Mair si attarda e non sfrutta la propizia occasione. Al 34’ parata di gambale salva risultato di Bernard che spedisce via un disco insidioso dimostrandosi un fattore in questa fase dell’incontro.

Nel terzo tempo si continua fino al ritardo del gioco fischiato a Diego Kostner. Nei due minuti di superiorità francese si susseguono le emozioni: Insam non riesce a concludere una discesa verso Huet mentre è ancora Bernard in porta a salvare l’Italia su un tiro a colpo sicuro di Fleury. La nostra Nazionale riesce a superare indenne l’inferiorità e si prosegue così senza che nessuna delle due squadre riesca a pescare un jolly per il gol. Al 53’ altra superiorità azzurra, e per poco non ci scappa la rete su un rebound concesso da Huet. Si arriva allora negli ultimi 5’ di gioco con la posta in palio altissima. Simon Kostner ed Insam portano lo scompiglio nella difesa dei “galletti” ma  l’azione si concude ancora con un nulla di fatto. La Francia reagisce al 57’ con due tiri dalla distanza, ma Bernard è invalicabile. Poi gli ultimi frangenti di gioco sono di marca azzurra con l’Italia che ci prova in tutti i modi senza però riuscire a piazzare il disco della vittoria. L’ultima chance è però francese con Fleury che si libera ma non inquadra la porta. Si va all’overtime.

Qui c’è subito un’occasione per l’Italia, ma sul ribaltamento di fronte un tiro al volo in corsa di Stephan Da Costa, al termine di un’azione tutta di prima, finisce all’incrocio, dove Bernard non può nulla. Finisce pertanto 2-1 per la Francia che prende i primi due punti della classifica mentre l’Italia deve accontentarsi di un punto. Peccato per l’esito dell’incontro ma, per quanto visto, l’Italia di coach Mair si è dimostrata più che all’altezza giocando alla apri contro un avversario di spessore.

Questa sera si completa la prima giornata con la sfida tra Norvegia e Kazakistan. Venerdì il torneo dell’Italia prosegue contro la Norvegia alle ore 20:00.

Molto lucido coach Mair al termine della gara: “Questa partita è stata una grande prova di maturità. E’ stata una delle migliori prove da quando guido la squadra: ho visto un salto di qualità importante con i nostri atleti che si sono assunti tutte le loro responsabilità. Oggi i ragazzi hanno dato veramente tutto e non posso recriminare se non per il risultato. Rimane un po’ d’amaro in bocca per come è finita ma abbiamo dimostrato che anche contro avversari di spessore come la Francia, l’Italia c’è, nonostante le importanti assenze in attacco. Molto importante come sempre il contributo di Andreas Bernard, che ha sventato in più occasioni i tiri dei nostri avversari. La Francia è sempre molto brava nel trovare lo spazio per il tiro e l’ultimo gol lo dimostra. Sarebbe però da rivedere l’azione del primo gol loro, che credo fosse viziato da una penalità ai danni di Michele Marchetti. Questa gara rappresenta una bella iniezione di fiducia per il futuro: ho visto una squadra giocare e la cosa ci dice che siamo sulla strada giusta per il futuro“.

 

FOTO DI CAROLA SEMINO 

Gruppo F- Girone di qualificazione finale alle Olimpiadi Invernali del 2018

Oslo – Jordal Amfi

Francia – Italia 2-1 d.t.s. (0-0/1-1/0-0/1-0)

Marcatori: 23:20 (0-1) D.Kostner (S.Kostner) in sup.num.; 25:40 (1-1) F.Chakiachvili (K.Hecquefeuille); 60:27 (2-1) S.Da Costa (P.E. Bellemare/F. Chakiachvili);

Formazione Francia: C.Huet (R.Quemener); F.Chakiachvili  – K.Hecquefeuille; A.Manavian-N.Besch; J.Janil, G.Beron; S.da Costa- P. E. Bellemare-S.Treille; D.Fleury-M.Lacroix-T. da Costa; Y.Treille-L.Meunier-D.Raux; J.Perret; V.Claireaux; B.Henderson; L.Lamperier; F.Douay; Allenatore: D.Henderson;

Formazione Italia: Andreas Bernard (F.Cloutier); A.Trivellato-T.Larkin; S.Marchetti-A.Gellert; L.Zanatta-A.Hofer; E.Miglioranzi-H.Oberdorfer; M.Insam- G.Scandella-A.Bernard; G.Morini-D.Kostner-S.Kostner; M.Gander-N.Di Casmirro-A:Andergassen; M.Spinell-T.Traversa-M.Marchetti; Allenatore: S.Mair;

Tiri: Francia 31 (13/12/5/1) – Italia 24 (10/4/9/1)

Penalità: Francia 3×2’ + 10’ a Perret;  Italia 5×2’

Classifica – Girone F

Francia* 2 punti; Italia* 1 punto; Norvegia e Kazakistan 0 punti; * una gara in più.

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