Nazionale, vittoria ai rigori contro la Corea del Sud

Sofferta vittoria dell’Italia che batte la Corea del Sud per 3-2 ai rigori e rimane in corsa per la finale per il bronzo oppure per il 5° posto anche se questa decisione dipenderà dall’esito di Austria- Sud Corea in programma sabato alle 15:30. L’Italia gioca bene per quasi due tempi, poi gli asiatici pareggiano nel terzo tempo. Dopo un emozionantissimo overtime in 3 contro 3, ai rigori decide Gander e l’Italia si salva grazie anche alle parate di Vallini. Ora domenica l’ultima gara per decidere il piazzamento.

Dopo la sconfitta contro l’Austria, l’Italia ritorna in pista per sfidare l’altra avversaria del Girone B  in questo Sei Nazioni – EIHC di Budapest. La Nazionale azzurra sfida la squadra asiatica con la novità di Gianluca Vallini che gioca titolare in porta mentre per le linee nessuna novità di rilievo. Da segnalare che le due formazioni si sono già incontrate ai Mondiali di Katowice dello scorso aprile con la vittoria dell’Italia per 2-1.

Inizio di partita molto veloce e con una leggera predominanza italiana che attacca con tutte le sue linee cercando l’intesa migliore con scambi e passaggi mentre gli avversari rispondono con azioni più in solitaria. Dopo una liberazione per parte, la partita sale decisamente di tono anche se nei primi minuti i portieri, su entrambi i fronti, non sono impegnatissimi. Poi la prima penalità ai coreani ha scaldato il motore azzurro. Alex Gellert non riesce a superare Dalton mentre quando si torna in parità numerica è Martin Castlunger a costruirsi una buona occasione. Il goal per l’Italia è maturo ed arriva da una deviazione di Markus Gander davanti porta su un tiro in diagonale di Luca Zanatta dalla blu (9’). Un goal che galvanizza gli azzurri che ora giocano di prima e con grande impeto. Buona anche l’interdizione a centro pista con la squadra di Mair che dimostra di saperci fare. Poi una penalità per parte, quasi in contemporanea, regala alcuni capovolgimenti di fronte. Anche nel finale si torna a giocare in quattro contro quattro ma alla fine del primo tempo, Italia meritamente in vantaggio per 1-0.

Nella ripresa l’Italia ci mette appena 33 secondi a raddoppiare. Bella azione in velocità sull’asse Gellert – Andergassen con quest’ultimo che al tocco finale anticipa quanto basta Dalton per segnare un 2-0 tanto bello, quanto importante. L’Italia aumenta ancora il ritmo in una partita molto gradevole. Al 24’ arriva anche un powerplay ma i ragazzi di Mair non riescono ad essere incisivi, pur facendo girare il disco. Tornati in parità numerica il gioco diventa un  po’ più equilibrato o forse si rivede la Corea del Sud. Ora la gara è anche più fisica.  La squadra azzurra inizia ad arretrare, anche su due minuti finali,  ma riesce a chiude sul 2-0 i primi 40 minuti.

La Corea parte alla grande nel terzo tempo e sorprende l’Italia dopo appena 14 secondi. Ki Kim finalizza con un tiro in diagonale che sorprende la difesa azzurra apparsa un po’ sbilanciata sull’azione di apertura di Testwuide. Il gol rimette fiato agli avversari che ora giocano un hockey molto diverso e più incisivo. Ahn sfiora il pareggio in back ma Vallini para. Poi è la Corea che spinge maggiormente mentre gli azzurri cercano di contrastare la manovra avversaria che si va via via più avvolgente. La situazione precipita al 55’ quando Micheal Zanatta sgambetta un avversario. Sul powerplay la squadra coreana non si fa pregare e trova il pareggio con la rete di Testwuide al 56’ che vale il 2-2 fino alla fine del terzo tempo.

La gara così entra all’overtime che è giocato per regolamento in 3 contro 3. Al supplementare la Corea cerca di trovare la rete ma l’Italia resiste in difesa e sfiora anche il golden goal con Andergassen che manca la porta vuota dopo un’uscita di Dalton per fermare un break azzurro. Alla fine di un emozionante overtime si va ai rigori. Al sesto rigore decide Markus Gander dopo l’errore di Jeon. L’Italia vince 3-2 e deve aspettare l’ultima partita del girone B (Austria – Sud Corea in programma sabato ) per capire chi incontrerà domenica. Di sicuro l’Italia rimane in corsa per la finale per il 3° posto (ore 15:30) o quella del 5° (ore 12:00).

Il coach Stefan Mair: ” Da un lato sono contento che questa partita sia stata vinta così. In questo modo ho potuto vedere come reagisce la squadra in certi frangenti e sotto pressione. Dall’altro è ovvio che abbiamo fatto bene per quasi due tempi e avrei voluto che si continuasse anche nel terzo. Ma gli Euro Ice Hockey Challenge servono proprio a testare certe situazioni e mettere alla prova anche i giocatori nuovi. Direi che comunque la reazione dell’Italia c’è stata e la squadra non ha capitolato di fronte alla maggiore inerzia avversaria nel terzo tempo e nell’overtime. Merito anche di Gianluca Vallini che ha sorretto la squadra nei momenti finali.” 

Il capitano Anton Bernard su questa partita: “ Abbiamo dimostrato il nostro valore per quasi due tempi. Poi, complice anche un po’ di stanchezza, non siamo stati lucidi nel terzo tempo. In vantaggio di due reti, in una partita di un certo livello, non puoi subire due reti in un periodi. Bisogna essere più continui e ragionare di più.  Per fortuna siamo poi riusciti a difendere il risultato e abbiamo vinto ai rigori grazie anche alle parate di Gianluca Vallini. E’ stato anche molto interessante ma difficile giocare l’overtime in 3 contro 3 fin dall’inizio ma credo che per il pubblico sia molto divertente perché si creano tante occasioni. Comunque dobbiamo pensare a giocare per 60’ anche quando affronteremo con partite ravvicinate i prossimi Mondiali di Colonia. Ora ci concentriamo sulla parte finale di questo torneo, avendo  un giorno in più per prepararci.”

SIX NATION EIHC – BUDAPEST – UNGHERIA – 4 novembre – Stadio Tüskecsarnok

ITALIA – COREA DEL SUD 3-2 d.t.r. (1-0/1-0/0-2/0-0/1-0)

Marcatori: 09:19 (1-0) M.Gander (L. Zanatta/T.Goi); 20:33 (2-0) R.Andergassen (A. Trivellato); 40:14 (2-1) K.S. Kim (M.Testwuide/S.W.Kim); 56:15 (2-2) M.Testwuide (S.W.Kim) in sup.num.; 3-2 (65:00) Rigore decisivo di M.Gander;

Formazione Italia: G.Vallini (M. De Filippo Roia); A.Gellert-D.Trivellato; S.Marchetti-E.Miglioranzi; H.Oberdorfer-L.Zanatta; D.Glira-M.A.Zanatta; R.Andergassen-L.Frigo-G.Morini; A.Bernard-M.Gander-T.Goi;  S.Kostner-M.Mantinger-M.Castlunger; D.Conci-D.Deanesi-T.Traversa; Allenatore: Stefan Mair; Vice Allenatore: Teppo Kivela;

Formazione Corea:  M.Dalton (S.J.Park); B.W.Young, M.A. Plante, E. Regan, D.K. Lee, H.G.Cho, W.J.Kim;  J.Y.Seo,  J.W. Jeon, S.H.Shin, J.K. Park, M.H.Cho, M.O. Swift, K.S. Kim, Y.J.Lee, H.Y.Shin, W.J. Sung, W.J.Kim, S.W.Kim, J.H.Ahn, M.W. Testwuide; Allenatore: Chi Sun Paek; Vice Allenatore: Richard Park;

Penalità: Italia 5×2’ – Corea 5×2’

Tiri: Italia 21 (8/10/2/1) – Corea 34 (9/9/12/4)

3-6 Novembre – Euro Ice Hockey Challenge – Budapest – Tüskecsarnok

Gruppo A: Ungheria, Danimarca e Polonia;
Gruppo B: Austria, Italia e Corea del Sud;

3 Novembre
Austria – Italia 2:0 (1:0/0:0/1:0)
Ungheria – Polonia 2:1 (0:0/1:1/1:0)

4 Novembre
Italia – Sud Corea 3:2 d.t.r. (1-0/1-0/0-2/0-0/1-0)
Polonia – Danimarca

5 Novembre
ore 15:30 Sud Corea – Austria
ore 20:00 Danimarca – Ungheria

Classifica provvisoria Girone B: Austria* 3, Italia 2, Corea* 1; una gara in meno 

6 Novembre – Finali torneo
ore 12:00 Finale per il 5° posto (3° classificato Girone A vs 3° classificato Girone B)
ore 15:30 Finale per il 3° posto (2° classificato Girone A vs 2° classificato Girone B)
ore 19:00 Finale per il 1° posto (1° classificato Girone A vs 1° classificato Girone B)

 

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