Serie B, in semifinale Milano ed Appiano partono bene

Prendono il via le semifinali di Serie B con il duello tra le prime quattro classificate della regular season. La prima semifinale è il derby della Bassa Atesina tra Caldaro ed Appiano, cittadine confinanti e da sempre rivali in pista. L’inizio di partita è tutto a favore dei Lucci che trovano il vantaggio dopo soli 18 secondi con il solito Daccordo. Incontro comunque equilibrato, ed Appiano che rischia in inferiorità numerica al 5.35 ma si salva. La seconda metà di drittel è però tutta a favore dei pirati, che piazzano un micidiale parziale di 3-0, aperto al 10.43 da Roggl. Quindi al 16.17, in superiorità numerica, arriva il vantaggio ospite firmato da Unterkofler, mentre soli 11 secondi dopo Roggl fulmina nuovamente Andergassen per il 3 a 1 dei gialloblù. Doppio vantaggio ospite dunque alla prima sirena, e Caldaro che ha rischiato moltissimo nel finale di affondare ulteriormente. Il secondo tempo è unicamente di marca Caldaro, ma come già successo nella serie col Fiemme uno straordinario Tomasi tiene in piedi l’Appiano. La prevedibile reazione rabbiosa dei padroni di casa si concretizza in una serie  tiri ed occasioni nel terzo difensivo dei pirati, nessuna delle quali finisce alle spalle dell’attento goalie ospite. Non bastano nemmeno 120 secondi di power play (fuori capitan Ceresa) ai lucci per trovare il punto del 2 a 3, e si rimane dunque col doppio vantaggio ospite alla seconda sirena. In apertura di secondo periodo altri 2’ di penalità a Ebner scatenano l’attacco dei padroni di casa, ma Tomasi è ancora superbo nel fermare le stecche dei giocatori del Caldaro. Col passare dei minuti prende coraggio anche la retroguardia dei pirati, che non concede praticamente più nulla, e non serve a 35 secondi dalla fine togliere Andergassen e giocare con l’uomo in più per accorciare le distanze. Primo blitz esterno dell’Appiano, che con un primo perfetto si prende il match per 3 a 1 affidandosi ad un Tomasi capace di 34 parate su 35 conclusioni avversarie.

 

Nella sfida tra due formazioni rappresentanti piazze storiche e titolate del nostro hockey, il Milano riceve il Merano . L’inizio del match è veloce e con due occasioni da entrambe le parti: Borghi e Perna ci provano in controfuga e dallo slot ma vengono fermati da Quagliato, mentre Tura ha il suo gran lavoro da fare su Mitterer e Morén che in due azioni fotocopia sfruttano errori difensivi del Milano e sparano, facendosi fermare, da ottima posizione. Il match gira intorno a metà drittel: una penalità contro Re non produce occasioni per gli altoatesini, che anzi rischiano con una controfuga Pozzi-Petrov, fermata da Morén con un fallo, cui seguono altri 2’ a Gruber pochi istanti dopo. I lombardi hanno quindi 81 secondi di doppia superiorità numerica che sfruttano subito, visto che al 10.29 Schina prende la mira da poco oltre la blu e lascia partire una sassata che fulmina Quagliato. Passato in vantaggio il Milano spinge ancora con la prima linea e sfiora il raddoppio con Borghi in controfuga al 15.30, poi al 18.03 2+2’ di penalità a Kobler per stecca alta con un intervento che manda Ilic fuori dal ghiaccio. Il Milano però non riesce a sfruttare la superiorità per una penalità rifilata a Vanetti e così si chiude sull’1 a  0 il primo periodo.  Il secondo periodo si apre con una doppia occasione per i padroni di casa, ma Schina e Borghi non superano Quagliato, mentre al 43.00 grande chance per Morén che viene fermato con la stecca da Tura. Il match prosegue sui binari dell’equilibrio, col Milano che ha il sostanziale possesso della pista ma rischia tanto in controfuga, con Ansoldi che per due volte va vicino al pari. Intorno a metà periodo fiammata meneghina con Terzago (deviazione fuori di un soffio) e Schina (miracolo in tuffo di Quagliato) ma al 43.39 ecco servito l’1 a 1: azione personale di Mitterer che effettua un wrap-around e in girata fulmina Tura nell’angolino. Poco dopo altra chance per Ansoldi, fuori di poco, mentre il Milano alza di nuovo i giri del motore e al 48.31 ritrova il vantaggio grazie a Pozzi, abilissimo nel deviare al volo nello slot il disco servito da Terzago. 2 a 1 al 40esimo minuto dunque. Inizio di drittel ancora a favore dei padroni di casa che sfiorano il tris con il back di Migliore, ben respinto da Quagliato dopo nemmeno un minuto di gioco. Al 43.03 ecco servito l’allungo del Milano: veloce ribaltamento di fronte per Borghi che offre un delizioso disco al centro per l’accorrente Perna che controlla, supera Quagliato e deposita nella rete sguarnita il più facile dei gol. Gli ospiti cercano la reazione e si rendono pericolosi specialmente con la linea Faggioni-Mitterer-Ansoldi, mentre il Milano sfiora il poker con Terzago e Pozzi, in entrambi i casi stoppati da Quagliato. Il Merano però c’è e batte un colpo al 47.35, quando al termine di una furibonda mischia davanti alla gabbia meneghina Morén riesce a toccare alle spalle di Tura per il punto del 3 a 2, A 8 minuti e 6 secondi dal termine superiorità numerica per i padroni di casa, che non riesce a graffiare la difesa meranese, che recuperato l’uomo di movimento sfiorano il pareggio. Il nuovo allungo del Milano però arriva al 54.58 con il gol del 18enne Simone Asinelli, bravissimo ad avventarsi su un puck non trattenuto da Quagliato sul tiro di Betti dalla blu: primo gol nei playoff. Al 55.31 ennesima baruffa sul ghiaccio e 2+2+2’ comminati a Borghi e Kevin Gruber, quindi due penalità consecutive assegnate ai rossoblù: prima Piccinelli, i cui 120 secondi di inferiorità vengono anestetizzati da una spietata difesa milanese, mentre al 58.11 è Schina ad andare in panca dei puniti, con conseguente timeout del Merano e uscita di Quagliato: al 58.46 Morén insaccata il 4 a 3 praticamente a porta sguarnita dopo lo splendido assist a tagliare il ghiaccio di Faggioni. Gli ultimi 74 secondi chiaramente sono infuocati, e caratterizzati da un miracolo di Tura a 18 dal termine. Finisce il match 4 a 3 dopo oltre due ore e mezza di gioco.

Serie B – Semifinali playoff – Gara 1 – 22 marzo 

SV Kaltern/Caldaro rothoblaas – HC Eppan/Appiano Roi Team 1:3 (1:3; 0:0; 0:0)

Marcatori: 00:18 (1:0) (ES) Lorenz Daccordo; 10:43 (1:1) (ES) Lorenz Röggl (Philipp Jaitner); 16:17 (1:2) (PP1) Stefan Unterkofler (Daniel Peruzzo, David Ceresa); 16:28 (1:3) (ES) Lorenz Röggl (Philipp Platter); 

L’Appiano in vantaggio nella serie per 1:0 

Hockey Milano Rossoblu – HC Merano Pircher 4:3 (1:0; 2:2; 1:1)

Marcatori: 10:29 (1:0) (PP2) Andrea Schina (Marcello Borghi, Domenico Perna); 33:58 (1:1) (ES) Thomas Mitterer (Manuel Lo Presti, Roland Pircher); 38:31 (2:1) (ES) Marco Pozzi (Tommaso Terzago, Tommaso Migliore); 43:03 (3:1) (ES) Domenico Perna (Marcello Borghi, Daniel Spimpolo); 47:35 (3:2) (ES) Lars Pontus Moren (Manuel Lo Presti, Thomas Mitterer); 54:58 (4:2) (ES) Simone Asinelli (Federico Betti, Andrea Schina); 58:46 (4:3) (PP1/EA) Lars Pontus Moren (Flavio Faggioni)

L’Hockey Milano Rossoblu in vantaggio per 1:0

Gara 2 in programma il 24 marzo alle ore 20:30 ad Appiano e Merano  

 

 

 

 

 

 

Foto di Carola Semino 

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