Coppa Italia

Gara unica - Würth Arena (BZ)

20124
22/01/2022
19:00
1 - 2
Ora d'inizio: 19:00
Ora di fine: 21:41
Team T1T2T3OTSO Finale
Valdifiemme HC 10000 1
Hockey Pergine Sapiens 10010 2
  • Arbitri





  • Provvedimenti

    Decisione n.GSP21061

    Data: 2022-01-28

    Documenti su cui si basa la decisione:
    Rapporto Arbitrale del 23/01/2022 relativo all'incontro (20124) di Campionato Nazionale Maschile Coppa Italia disputatosi a Würth Arena (BZ) il 22/01/2022 tra Valdifiemme HC (418) e Hockey Pergine Sapiens (162).
    Precedenti:
    Sanzione inflitta:
    per 3 giornate inflitte al giocatore Andrea Meneghini per Meneghini : dal rapporto arbitrale emerge che, terminato il secondo periodo di gioco, mentre le squadre erano intente ad abbandonare il campo di gara, la quaterna arbitrale veniva circondata da svariati giocatori della squadra ospite, in prossimità dell’uscita dal campo assegnata ai direttori di gara e veniva fatta oggetto di insulti da parte di questi ultimi, del seguente tenore:”Vergognatevi, merde, andate a cagare, ecc.” Alla testa del gruppo veniva con certezza individuato il capitano della squadra ospite che, avvicinatosi con fare intimidatorio e minaccioso al linesman Wiest Alexander urlava con toni irrispettosi al suo indirizzo le seguenti frasi:” Tu devi essere eliminato ! Deficiente, devi essere tolto come arbitro ! Tu col mondo dell’ hockey non ci devi più avere da che fare! Vergognati coglione !” .
    In considerazione delle parole e dei modi particolarmente aggressivi e minacciosi (sembrava quasi che il Meneghini Andrea cercasse lo scontro fisico), il linesman Wiest Alexander, per salvaguardare la propria incolumità, si vedeva costretto ad indietreggiare.
    Fortunatamente, a difesa del predetto linesman, interveniva il capitano della squadra di casa che riusciva nell’ intento di indurre il Meneghini Andrea ad allontanarsi. Quest’ ultimo veniva così sanzionato con una penalità maggiore di cattiva condotta, ai sensi della regola 39.4 del Regolamento Ufficiale di Gioco.
    L’ arbitro fa altresì presente che il predetto giocatore non si scusava del proprio comportamento con l’ufficiale di gara da lui offeso e si rifiutava, al termine dell’ incontro, di avvicinarsi alla quaterna arbitrale per lo scambio del saluto di prassi di fine gara.
    Ciò premesso, il comportamento complessivamente assunto dal segnalato giocatore appare grave, tanto più per le funzioni di responsabilità rivestite dallo stesso, nella sua veste di capitano.
    Non sono in alcun modo giustificabili i reiterati insulti pronunciati, così come non è accettabile l’ atteggiamento pesantemente intimidatorio assunto nei confronti del linesman Wiest Alexander. Non meno censurabile appare anche l’atteggiamento aggressivo ed offensivo assunto da altri giocatori della squadra ospite, non sanzionabili in quanto non identificati.
    Sotto il profilo disciplinare la sanzione applicabile è quella della squalifica che, in considerazione della circostanza aggravante contestabile dell’ avere il Meneghini Andrea agito in violazione dei particolari doveri di lealtà sportiva connessi – come ricordato – alla sua veste di capitano, non può essere quantificata in misura inferiore a 3 (tre) giornate di squalifica da scontarsi nelle prossime partite di Coppa Italia, eventualmente anche nel corso della prossima stagione sportiva.
    per 2 giornate inflitte al giocatore Andrea Ambrosi per Ambrosi : dal rapporto arbitrale emerge che, terminato l’ incontro e mentre era in procinto di allontanarsi dal parcheggio dello stadio a bordo della propria autovettura, il linesman Wiest Alexander veniva fermato dall’ allenatore della squadra ospite che lo pregava di non riportare (nel rapporto di fine gara) le frasi pronunciate dal giocatore Meneghini Andrea e di limitarsi a a segnalare un atteggiamento di semplice protesta (nonostante la gravità dei fatti), trattandosi di un giocatore che rivestiva una certa importanza per la squadra. 
    Il direttore di gara sottolineava nuovamente la gravità dei fatti accaduti, allontanandosi successivamente per prevenire ed evitare ulteriori proteste.
    Ciò premesso, il tentativo dell’ allenatore di ottenere da parte del direttore di gara la redazione di un rapporto - in ordine ai gravi fatti accaduti nel corso della partita - meno penalizzante per il proprio giocatore, si configura come comportamento contrario ai principi di lealtà e probità sportiva ed appare aggravato per le funzioni di responsabilità rivestite dal predetto tesserato, per via delle funzioni di allenatore da esso ricoperte in senso alla squadra ospite.
    Ne consegue, sotto il profilo disciplinare, la comminazione della sanzione della squalifica per la durata di 2 (due) giornate da scontarsi nelle prossime partite di Coppa Italia, eventualmente anche nel corso della prossima stagione sportiva.
    Motivazione:
    Andrea Meneghini : dal rapporto arbitrale emerge che, terminato il secondo periodo di gioco, mentre le squadre erano intente ad abbandonare il campo di gara, la quaterna arbitrale veniva circondata da svariati giocatori della squadra ospite, in prossimità dell’uscita dal campo assegnata ai direttori di gara e veniva fatta oggetto di insulti da parte di questi ultimi, del seguente tenore:”Vergognatevi, merde, andate a cagare, ecc.” Alla testa del gruppo veniva con certezza individuato il capitano della squadra ospite che, avvicinatosi con fare intimidatorio e minaccioso al linesman Wiest Alexander urlava con toni irrispettosi al suo indirizzo le seguenti frasi:” Tu devi essere eliminato ! Deficiente, devi essere tolto come arbitro ! Tu col mondo dell’ hockey non ci devi più avere da che fare! Vergognati coglione !” .
    In considerazione delle parole e dei modi particolarmente aggressivi e minacciosi (sembrava quasi che il Meneghini Andrea cercasse lo scontro fisico), il linesman Wiest Alexander, per salvaguardare la propria incolumità, si vedeva costretto ad indietreggiare.
    Fortunatamente, a difesa del predetto linesman, interveniva il capitano della squadra di casa che riusciva nell’ intento di indurre il Meneghini Andrea ad allontanarsi. Quest’ ultimo veniva così sanzionato con una penalità maggiore di cattiva condotta, ai sensi della regola 39.4 del Regolamento Ufficiale di Gioco.
    L’ arbitro fa altresì presente che il predetto giocatore non si scusava del proprio comportamento con l’ufficiale di gara da lui offeso e si rifiutava, al termine dell’ incontro, di avvicinarsi alla quaterna arbitrale per lo scambio del saluto di prassi di fine gara.
    Ciò premesso, il comportamento complessivamente assunto dal segnalato giocatore appare grave, tanto più per le funzioni di responsabilità rivestite dallo stesso, nella sua veste di capitano.
    Non sono in alcun modo giustificabili i reiterati insulti pronunciati, così come non è accettabile l’ atteggiamento pesantemente intimidatorio assunto nei confronti del linesman Wiest Alexander. Non meno censurabile appare anche l’atteggiamento aggressivo ed offensivo assunto da altri giocatori della squadra ospite, non sanzionabili in quanto non identificati.
    Sotto il profilo disciplinare la sanzione applicabile è quella della squalifica che, in considerazione della circostanza aggravante contestabile dell’ avere il Meneghini Andrea agito in violazione dei particolari doveri di lealtà sportiva connessi – come ricordato – alla sua veste di capitano, non può essere quantificata in misura inferiore a 3 (tre) giornate di squalifica da scontarsi nelle prossime partite di Coppa Italia, eventualmente anche nel corso della prossima stagione sportiva.
    Andrea Ambrosi : dal rapporto arbitrale emerge che, terminato l’ incontro e mentre era in procinto di allontanarsi dal parcheggio dello stadio a bordo della propria autovettura, il linesman Wiest Alexander veniva fermato dall’ allenatore della squadra ospite che lo pregava di non riportare (nel rapporto di fine gara) le frasi pronunciate dal giocatore Meneghini Andrea e di limitarsi a a segnalare un atteggiamento di semplice protesta (nonostante la gravità dei fatti), trattandosi di un giocatore che rivestiva una certa importanza per la squadra. 
    Il direttore di gara sottolineava nuovamente la gravità dei fatti accaduti, allontanandosi successivamente per prevenire ed evitare ulteriori proteste.
    Ciò premesso, il tentativo dell’ allenatore di ottenere da parte del direttore di gara la redazione di un rapporto - in ordine ai gravi fatti accaduti nel corso della partita - meno penalizzante per il proprio giocatore, si configura come comportamento contrario ai principi di lealtà e probità sportiva ed appare aggravato per le funzioni di responsabilità rivestite dal predetto tesserato, per via delle funzioni di allenatore da esso ricoperte in senso alla squadra ospite.
    Ne consegue, sotto il profilo disciplinare, la comminazione della sanzione della squalifica per la durata di 2 (due) giornate da scontarsi nelle prossime partite di Coppa Italia, eventualmente anche nel corso della prossima stagione sportiva.


    Spese di procedura addebitate:
    € 200.00 () alla squadra Hockey Pergine Sapiens.


    Il Giudice Sportivo
    Franco
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