Alps Hockey League: l’Asiago vince una pirotecnica Gara 7 per 7:5 e conquista la seconda edizione della AHL

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Con uno spettacolare 7:5 si conclude la Alps Hockey League a favore dell’Asiago che in Gara 7 vince contro il Renon una partita molto emozionante ed combattuta fino al 60′. Cala così il sipario sulla seconda stagione della AHL che ha visto la vittoria dell’Asiago sui rivali del Renon che, invece, aveva vinto proprio contro i giallorossi nella prima edizione della AHL.
Gara 7 deciderà la Alps Hockey League 2018 sul ghiaccio di Asiago tra i padroni di casa ed i Rittner Buam. Dopo sei gare di finale è parità con tre vittorie a testa. Squadre identiche per quest’ultimo atto di finale a quelle viste nelle ultime due gare.
Inizio di questa Gara 7 con l’Asiago deciso a mettere subito pressione ad un Renon che appare subito in difficoltà sulla manovra veloce dei vicentini. La squadra di casa subito in vantaggio dopo poco più di un minuto grazie ad un tiro di Josè Magnabosco deviato imparabilmente da parte di Stevan. La reazione altoatesina tarda ad arrivare. Il disco di Tudin scheggia il palo nel traffico ma è sempre l’Asiago a comandare la situazione con una serie di discese che mettono in difficoltà più di una volta Killeen, bravo a salvarsi su un contropiede finalizzato da Conci dopo una discesa che fa fuori l’intera difesa del Renon prima di cercare la conclusione. Al 12′ arriva il raddoppio di Nigro, che sfrutta alla grande il lavoro dei compagni per poi finalizzare in modo spettacolare, sfruttando anche il traffico davanti all’estremo avversario. Stavolta però il Renon reagisce subito accorciando le distanze con un tiro in contro tempo di Simon Kostner, bravo a sfruttare la bagarre davanti allo slot di Cloutier che non riesce a valutare a dovere la pericolosità del tiro avversario. L’Asiago sembra avere qualche problema nel ritrovare subito il feeling con la partita ma chiude in crescendo il primo periodo, portandosi sul 3-1 grazie alla deviazione sotto porta di Rosa che impreziosisce il lavoro e l’assist di Scandella nell’azione da gol. Un goal sicuramente fortunato ma importante nell’economia del tempo. Alla prima sirena i padroni di casa vanno a riposo sul 3-1 al termine di un primo tempo giocato con grande intensità dai ragazzi di coach Tom Barrasso.
Nel secondo periodo i ritmi si alzano ancora e dopo un’occasione inziale per Rosa è il Renon ad uscire alla distanza, visto che dopo cinque minuti torna in linea di galleggiamento con un la rete di Caletti, pronto alla deviazione su un tiro di Lutz e su cui gli arbitri hanno bisogno del video per concedere la marcatura dopo una stecca troppo alta del marcatore del Renon. L’Asiago però non sta a guardare e con Magnabosco torna in vantaggio di due reti, bravo a ricevere un assist al contagiri di Conci e a concludere di prima intenzione con un tiro potente. Arriva la penalità di Nigro che concede al Renon la possibilità di accorciare le distanze in superiorità con un tiro al volo di Thomas Spinell che manda in rete un disco servitogli da Borgatello che approfitta di un errore di posizione del penalty box asighese. Al 29’ arriva poi il pareggio ospite: Cole raccoglie un disco in uscita e spara basso, Simon Kostner trova la deviazione vincente contro una retroguardia fattasi trovare piuttosto passiva nell’occasione. Dopo una fase di sbandamento i vicentini ritrovano la concentrazione, Stevan ci prova con Killeen che respinge alla grande, ma nulla può poco dopo sull’azione personale di Magnabosco che lo fredda in mezzo ai gambali. Gli animi si scaldano e Traversa tocca duro Bardaro, così per lui arriva un 2’+2′ che costerà al Renon la rete del 6-4, siglata da Stevan, bravo a fiondarsi sul rimbalzo sul tiro di Conci e mettere il disco in rete. Finale intenso ma i padroni di casa vanno al secondo riposo sul 6-4 dopo una frazione centrale dai due volti ma che al termine della quale arride ancora alla squadra veneta.

Nel terzo periodo le due squadre sembrano giocare a scacchi per trovare la sponda scoperta delle rispettive difese. Il Renon insiste nel far girare le sue quattro linee mentre l’Asiago sceglie di proporne solo 3, vista anche la serata di grazia della sua terza con Magnabosco e soci sugli scudi. I molti cambi continui delle due panchine trascinano un periodo molto intenso, in cui si comincia a vedere la stanchezza per qualche manovra poco incisiva e parecchi errori in fase di impostazione. Nel finale di gara l’ultimo sussulto. A tre minuti e mezzo dal termine Thomas Spinell piazza la rete che riavvicina pericolosamente il Renon, forse viziata dall’ennesima stecca alta davanti alla maschera di Cloutier. Ma ci pensa poi Conci dopo una manciata di secondi a riportare l’Asiago sul 7-5 e con i due gol di vantaggio che garantiscono ai Leoni giallorossi di amministrare al meglio gli ultimi minuti e la sirena finale che saluta il primo titolo per l’Asiago nella Alps Hockey League.

L’Asiago vince la Alps Hockey League 2018.

Alps Hockey League, Gara 7 di finale (best of seven):
Sun, 15.04.2018: Migross Supermercati Asiago Hockey 1935 (1) vs. Rittner Buam (2) – 7:5 (3:1; 3:3; 1:1)
Referees: BULOVEC, A. LAZZERI, F. Giacomozzi, Tschrepitsch.
Goals ASH: 1:0 Stevan (1./Magnabosco-P.Pietroniro); 2:0 Nigro (11); 3:1 Rosa (17./Scandella); 4:2 Magnabosco (26./Conci-Stevan); 5:4 Magnabosco (33./Conci); 6:4 Stevan (37./PP1/Conci-Pietroniro); 7:5 Conci (56./Magnabosco-Stevan);
Goals Rit: 2:1 S.Kostner (12./Borgatello); 3:2 Caletti (24./I.Tauferer); 4:3 T.Spinell (27./PP1/Borgatello-Tudin); 4:4 S.Kostner (29./Cole-V.Ahlstrom); 6:5 T.Spinell (56.)
Final score “best of seven” series, ASH – RIT: 4:3
Photo: David S. Wassagruba