EIHC: l’Italia sconfitta di misura dal Kazakistan per 3:2. Il team asiatico si aggiudica il Torneo. In serata non si è giocata Ungheria – Corea

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L’Italia è sconfitta di misura per 3:2 dal Kazakistan nella seconda partita dell’Euro Ice Hockey Challenge in corso di svolgimento a Budapest. Italia sempre in partita fino all’ultimo secondo. La rete decisiva degli asiatici arriva al 54’. Con questo risultato, l’EIHC ha già un vincitore: proprio il Kazakistan, con tre vittorie in tre partite, ha conquistato a pieni punti il torneo ungherese. In precedenza la nazionale biancoazzura aveva superato all’esordio l’Ungheria e giovedì la Corea del Sud. All’Italia rimane la possibilità di chiudere in bellezza nella sfida di sabato alle 16:00 contro l’Ungheria per confermarsi al secondo posto. Intanto da segnalare che la gara prevista per venerdì sera, Ungheria – Corea del Sud, non è stata disputata per problemi al ghiaccio dell’impianto del Tüskecsarnok. Tuttavia la gara di sabato, tra Italia ed Ungheria, è in programma regolarmente.

Per questa sfida coach Beddoes può utilizzare 6 difensori in quanto Armin Hofer e Phil Pietroniro sono fermi a scopo precauzionale. Qualche variazione nelle prime tre linee d’attacco. In porta sempre Marco De Filippo. Dopo le iniziali fasi di studio l’Italia prova a trovare dei varchi vincenti ma gli avversari spezzano senza tanti complimenti il gioco italiano. La prima vera occasione è sulla stecca di Michele Marchetti intorno al 6’ che sbaglia di poco e subito dopo di Simon Kostner. Shalapov riceve 2’+10’ e l’Italia continua come aveva finito contro la Corea del Sud: quarto powerplay a disposizione in 69’ (contando anche la prima gara con i coreani) e rete con Alex Frei servito molto bene da Marchetti (quarta rete complessiva in superiorità nel torneo). La reazione del Kazakistan non si fa attendere ed arriva in situazione quattro contro tre: Grents segna da distanza ravvicinata. Dopo una fase di stallo si vede forse l’Italia migliore di questa partita. Al 19’ Frei è tutto solo ma spreca l’occasione e si va all’intervallo in parità.

Nella seconda frazione il gioco è più spezzettato. Nella prima parte di periodo si assistono a due chiamate contro l’Italia, intervallata da una contro il Kazakistan. Dal 29’ la formazione dell’Est sembra un po’ più determinata. L’Italia si difende ma gli avversari hanno maggior controllo del puck. Gli Azzurri tentano qualche sortita offensiva. Poi una bella azione italiana che per poco non permette il nuovo vantaggio con Andergassen che preferisce passare anziché tirare e l’azione sfuma. Proprio a 50 secondi dalla fine del periodo centrale, la grande pressione kazaka sortisce i suoi effetti. Errato disimpegno azzurro. Disco che rimane nel terzo. Un rimbalzo strano tradisce la difesa azzurra e Kazakistan in vantaggio per 2:1 al secondo intervallo ancora con Dmitry Grents.

Nel terzo tempo l’Italia deve fronteggiare una superiorità avversaria ma poi arriva al pareggio. Bella circolazione del disco degli Azzurri: Casetti dalla blu centrale carica un bel tiro su cui Riccardo Lacedelli interviene toccando quanto basta per infilare la rete di un meritato pareggio (44’). Ma l’ultima parola, sotto il profilo delle reti, spetta al Kazakistan: al 54’ un tiro dalla distanza, centrale e nel traffico, permette agli avversari di ritornare in vantaggio. Nel finale l’Italia tenta di tornare in gara con l’uomo in più ma il Kazakistan si aggiudica il match per 3:2.

Nel dopo partita il portiere Marco De Filippo Roia, eletto MVP dell’Italia: “Ma direi che è stata una partita sostanzialmente alla pari e decisa da alcuni episodi. Ci sono stati anche dei rimbalzi strani. Detto questo siamo una Nazionale che sta crescendo molto. Sono da due anni nel giro Azzurro e posso dire che ogni volta che ci sono questi tornei diamo sempre un qualcosa in più che poi si ripercuote positivamente nei momenti importanti della stagione.”

Kazakistan – Italia 3:2 (1:1; 1:0; 1:1)

Marcatori: 09:37 (0:1) Alex Frei (Michele Marchetti/Anthony Bardaro) in sup.num.; 13:29 (1:1) Dmitry Grents (Valery Gurin/Emil Nurgaliev) in quattro contro tre; 39:10 (2:1) Dmitry Grents (Kiril Panyuokov); 44:33 (3:2) Riccardo Lacedelli (Lorenzo Casetti/Tobias Brighenti); 54:33 (3:2) Medyar Ibraibekov (Valery Gurin/Dmitry Gurkov);

Formazione Kazakistan: Nikit Boyarkin 60:00 (Vaelry Sevidov); Alexander Pelevin – Yegor Shalapov; Emil Nurgaliev -Ivan Stepanenko; Madyar Ibraibekov -Nikita Kleshchenko; Alexader Stepan – Kirill Polokhov; Vadislav Nikulin – Kirill Savistsky – Arkadi Shestakhov; Dmitry Grents – Yevgeny Korolinsky – Kirill Panyukov; Valery Gurin – Dmitry Gurkov – Yegor Pethukov; Alexander Borisevich – Andrei Jakovlev – Anton Nekriach;

Formazione Italia: Marco De Filippo 58:42 (Martino Valle Da Rin); Alex Trivellato – Jan Pavlu; Michael Zanatta – Enrico Miglioranzi; Lorenzo Casetti -Tobias Brighenti; Markus Gander – Raphael Andergassen – Alex Frei; Anthony Bardaro – Marco Rosa – Michele Marchetti; Riccardo Lacedelli -Tommaso Traversa – Devin Di Diomete; Marcello Borghi – Simon Kostner – Matthias Mantinger; Allenatore: Clayton Beddoes;

Penalità: Kazakistan 4×2’ + 10’ – Italia 5×2’

Tiri: Kazakistan 29 (8/12/8) – Italia 28 (14/6/8)

EIHC dal 7 al 10 novembre a Budapest: partecipanti Italia, Ungheria, Kazakistan e Corea Del Sud

Programma EIHC – Budapest – Stadio Tüskecsarnok 

Mercoledì 7 novembre

ore 16:00 Ungheria –Kazakhstan 1:3
ore 19:30 Italia–Corea Del Sud 5:2 

Rivedi la partita 

Giovedì 8 novembre
ore 19:30 Corea del Sud –Kazakhstan 5:3

Venerdì 9 novembre,
ore 16:00 Kazakhstan–Italia 3:2 

Rivedi la partita 

ore 19:30 Ungheria – Corea del Sud non disputata per problemi al ghiaccio dello stadio ungherese

Sabato 10 novembre,
ore 16:00 Italia – Ungheria

Classifica: Kazakistan 9 punti; Italia 3 punti; Ungheria* e Corea del Sud* 0 punti;

* una gara in meno.