HLAB, ad Aosta nasce l’accademia dell’hockey su ghiaccio

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Presentato ufficialmente ieri, ad Aosta è nato HLAB – hockey languages academy boarding, il progetto che, seguendo il modello dei college americani, fonde sport e scuola in un unico laboratorio di crescita. Grazie alla collaborazione tra l’Hockey Club Aosta Gladiators e il Liceo Linguistico Courmayeur, dal prossimo autunno ben 107 alunni di 5 diverse classi vivranno l’esperienza di una vera e propria accademia quale sistema integrato tra scuola, sport e famiglia che consentirà a ciascuno studente/atleta di raggiungere e superare il proprio potenziale individuale. E’ una vera e propria alleanza educativa quella che unirà il preside e il corpo docente del liceo allo staff tecnico e di preparazione fisica del club: il percorso scolastico sarà un’assoluta priorità, a cui si accompagnerà una valida e frequente pratica sportiva agonistica che porterà i ragazzi a trascorrere quasi otto ore sul ghiaccio a settimana, migliorando sia a livello di singolo ma, soprattutto, a livello di squadra. Durante l’anno i ragazzi alterneranno le ore di lezione alle ore di allenamento, per una routine quotidiana al via dal mattino presto fino a dopo cena in cui condivideranno tutte le esperienze, dalla scuola allo studio individuale, dalla preparazione atletica alla piscina fino ai pasti. Insieme vivranno seguendo un regolamento condiviso fondato su rispetto, ascolto, impegno, puntualità e amicizia. I risultati sportivi dovranno sempre essere supportati da un buon rendimento scolastico, con i responsabili dei due mondi che si parleranno aiutando ciascun ragazzo a rispettare gli obiettivi e intervenendo in caso di difficoltà a livello individuale.

All’incontro di presentazione tenutosi ieri ad Aosta hanno preso parte il preside del Liceo Linguistico Courmayeur, Franco Cossard, il presidente ed head coach dell’HC Aosta Gladiators,  Luca Giovinazzo, la collaboratrice Chiara Celesia e il preparatore atletico, già collaboratore della nazionale italiana di hockey e conditional trainer dell’HC Bolzano, Alex Doliana. Assente per impegni istituzionali, il presidente della Fisg Andrea Gios ha voluto comunque esprimere tutto il supporto e la fiducia nei confronti del progetto con una lettera inviata agli organizzatori. “Si tratta di un’iniziativa importantissima che dà un segnale di notevole sviluppo all’hockey su ghiaccio e che indica la strada per far crescere i nostri ragazzi aiutandoli a diventare veri sportivi e cittadini migliori. Sport e scuola devono dialogare perché i giovani abbiano l’opportunità di praticare lo sport ad alto livello rafforzando il proprio impegno scolastico perché questi due aspetti della loro formazioni sono imprescindibili ed, anzi, l’uno rafforza l’altro“, i passaggi essenziali del discorso.