IHL ELITE: subito al via con grandi emozioni

E’ iniziato con una buona cornice di pubblico e molto interesse la sfida tra squadre italiane che vale l’accesso alla Final Four Scudetto della IHL Elite e che al tempo stesso vale per la stagione regolare della Alps Hockey League. E’ già battaglia nel Gruppo Sud A: il Cortina vince per 4:2 grazie anche alla tripletta di Daniel Roehl contro il Fassa e si porta in testa al suo girone. Il derby altoatesino tra Val Pusteria e Renon regala emozioni a raffica e si conclude solo ai rigori con la vittoria del Brunico 5:4. Nel Girone Sud B l’Asiago rispetta il pronostico e regola senza tanti problemi l’Egna per 5:1 mentre il Vipiteno vince a Selva di Val Gardena per 5:3 al termine di un match in cui i Broncos hanno sfruttato al meglio le non molte occasioni per segnare.

Girone Sud A

HC Val Pusteria Lupi – Rittner Buam 5:4 SO (3:0, 1:2, 0:2, 0:0, 1:0)

Derby altoatesino dal bel contorno di pubblico con quasi 2000 spettatori. I Lupi hanno rinunciato a Thomas Erlacher e Benno Obermair (entrambi infortunati) e Nick Bruneteau (squalificato). Il coach del Renon, Riku Lehtonen stasera ha dovuto rinunciare agli infortunati Andreas Alber, Max Ploner e Johannes Fauster, mentre sono ritornati a disposizione Brad Cole e Kevin Fink. Il primo tempo premia la squadra di casa che si dimostra più concreta. Anche se poi una differenza di tre reti dopo 20 minuti di gioco può sembrare un po’ troppo per la formazione di Collalbo che non ha assolutamente demeritato. Il Brunico colpisce in doppio powerplay dopo 6 minuti di gioco con la rete di Sean Ringrose grazie ad un tiro all’incrocio. Il raddoppio è del giovane Alex De Lorenzo Meo che indovina la traiettoria giusta da distanza ravvicinata e supera un sorpreso Patrick Killen. Il Val Pusteria si esalta e vola sul 3:0: Ivan Althuber passa il disco davanti allo slot ma un difensore del Renon devia il puck nella sua porta. Nella ripresa la partita si fa molto equilibrata e poi dopo metà partita il Renon riaccende i suoi tifosi. In tre minuti prima Christian Borgatello e poi Oscar Ahlströhm riaprono completamente la gara. Ma prima della fine del secondo tempo c’è il goal di Armin Hofer in discesa solitaria. Nel terzo tempo è sempre spettacolo a Brunico. Dan Tudin conclude un’azione personale con un tiro all’incrocio e gli ospiti così riaprono nuovamente la gara (42.). Poi il Renon attacca tantissimo negli ultimi minuti del terzo tempo. Il Val Pusteria tiene il disco in powerplay per salvare il risultato. Ma a due minuti dalla fine del terzo tempo c’è il goal del pareggio di Thomas Spinell. Dopo 5 minuti di overtime il 4:4 rimane. Si va così ai rigori. I Lupi vincono grazie a quello decisivo di Sean Ringrose. I Lupi conquistano due punti molto pesanti anche per la classifica della IHL Elite.

S.G. Cortina Hafro – HC Fassa Falcons 4:2 (1:1, 3:0, 0:1)

Il Cortina ritrova dopo la squalifica Diego Iori ma deve rinunciare a Luca Zandonella. Per il Fassa 14 giocatori di movimento. Il primo tempo è un po’ giocato sottotono dai padroni di casa che non trovano il ritmo giusto Il Fassa gioca la sua onesta partita e tiene il risultato. Negli ultimi cinque minuti del tempo la gara si movimenta. Derek Roehl, l’ultimo arrivato in casa Cortina, realizza la prima rete con una deviazione sotto porta. Il Fassa risponde nel finale con la rete di Devin Di Diomete in powerplay. Proprio la gestione degli special team sarà la chiave del secondo tempo. Il Cortina si porta ancora in vantaggio con Derek Roehl in powerplay. La squadra di casa riesce a controllare l’avversario e poi realizza a metà partita il terzo goal con Riley Brace. Per l’attaccante del Cortina è il 100° punto in stagione regolare. contando anche la stagione regolare dello scorso anno. È il primo giocatore a raggiungere questo traguardo nella AHL. Ma non è finita: Derek Roehl è l’attaccante giusto al posto giusto. Il suo hat-trick arriva ancora in powerplay per il 4:1 del Cortina. Nel terzo tempo il Fassa dimezza lo svantaggio con il giovane Davide Schiavone per l’ultimo goal di tutto il match. Tre punti importanti per il Cortina che vince 4:2 e si porta in testa nel suo girone di qualificazione alla Final Four Scudetto.

Classifica Girone Sud A

  1. Cortina 3 punti (4:2)
  2. Val Pusteria 2 (5:4)
  3. Rittner Buam 1 (4:5)
  4. Fassa Falcons 0 (2:4)

 

Girone Sud B

Migross Supermercati Asiago Hockey – HC Neumarkt Riwega 5:1 (2:0, 1:0, 2:1)

L’Asiago parte subito bene e si porta decisamente in attacco. La gara è a senso unico. Gli sforzi dei padroni di casa vengono premiati dalla prima rete di Marco Rosa che realizza al primo powerplay disponibile dopo quattro minuti di gioco con un tiro di polso in diagonale. La squadra di casa poi trova il raddoppio con Michael Sullivan che realizza dopo una discesa sulla destra e poi conclusa davanti porta. La formazione giallorossa si crea altre occasioni ma i suoi attaccanti non trovano la via del goal. Michael Sullmann sbaglia da solo davanti a Cloutier. Nel secondo tempo l’Asiago controlla la partita e non lascia spazio al ritorno degli avversari. A metà gara Fabrizio Pace scende in zona centrale e poi serve Anthony Bardaro che realizza con un preciso tiro di polso sotto la traversa. Nel terzo tempo l’Asiago controlla ed a metà tempo realizza altre due reti: Fabrizio Pace (su rimbalzo) ed ancora Anthony Bardaro (breakway). Dopo questo goal l’Egna cambia il portiere: fuori Daniel Morandell, dentro Kristian Budinsky. Alex Sullman realizza la prima ed unica rete dell’incontro per l’Egna in superiorità numerica. Poi Hannes Oberrauch colpisce la traversa ma le speranze dell’Egna finiscono con questa azione. Asiago vince con pieno merito e si porta a quattro punti di distanza dalla capolista Renon.

 

HC Gherdeina – SSI Vipiteno Bronocs Weihenstephan 3:5 (0:3, 1:1, 2:1)

Il Gherdeina deve rinunciare a Joel Brugnoli, Diego Glueck e Samuel Moroder. Nel corso del primo tempo si è infortunato in maniera seria Colin Long (al ginocchio). I Broncos devono rinunciare a Tommy Kruselburger e Matthias Mantinger, entrambi influenzati. Il Gherdeina parte molto forte: pattina tanto, crea molto gioco ma non segna in powerplay. Quando il Vipiteno si trova con l’uomo in più, i Broncos passano in vantaggio con Ivan Deluca. Nel corso del primo tempo ma anche in generale durante gli altri due tempi sarà la squadra di casa a fare la partita ma il Vipiteno, invece, sarà più concreto nel segnare. Il Vipteno raddoppia con David Gschnitzer su rimbalzo poco prima di metà tempo. Poi la formazione ospite si difende ma non cede. Jure Sotlar serve un assist perfetto per Ben Duffy che segna il 3:0 solo davanti alla porta. Il Gherdeina perde Colin Long per infortunio e nella stessa azione ci sono 4 minuti di penalità a Felix Brunner. Nel secondo tempo la storia della partita non cambia. Il Gherdeina gioca all’attacco ma il disco non entra. Il Vipiteno, invece, si porta sul 4:0: Ivan De Luca devia un disco in porta e sul successivo rimbalzo c’è il tocco di Fabian Hackhofer. Il Gherdeina viene premiato dai tanti sforzi e segna il primo goal in powerplay con Linus Lundström. Il secondo tempo si conclude con gli ospiti avanti di tre reti (4:1). Nel terzo tempo ancora Gherdeina che mette pressione e riapre completamente la gara con le reti di Benjamin Kostner (doppia superiorità) ed ancora di Lundström. Ma a tre minuti dalla fine del terzo tempo arriva il colpo del ko: i Broncos segnano al termine di un’azione veloce in cui tre giocatori ospiti si trovano contro il portiere avversario per la rete di Jure Sotlar. Il Vipiteno vince 5:3 e torna alla vittoria.

Classifica Girone Sud B

  1. Asiago Hockey 3 punti (5:1)
  2. SSI Vipiteno 3 (5:3)
  3. HC Gherdeina 0 (3:5)
  4. HC Egna  0 (1:5)

I risultati due gironi di qualificazione alla Final Four Scudetto sono validi anche per la classifica della Alps Hockey League.

S’infiamma la corsa playoff della AHL: tutte le squadra dalla quinta alla nona posizione vincono le rispettive gare nel giorno di Santo Stefano. Tra le prime quattro formazioni della AHL, invece, l’unica che festeggia è l’Asiago. La formazione veneta riduce il suo distacco dalla capolista Renon che perde uno spettacolare derby a Brunico ai rigori.

 

EC KAC II – HK SZ Olimpija 1:3 (0:1, 0:1, 1:1)
Il Klagenfurt II ha giocato questa gara senza l’apporto di Michael Kernberger, Philipp Kreuzer e Kevin Schettina che erano tutti impegnati nella gara della EBEL con il Graz. Ma per le “Giubbe Rosse” erano assenti anche  Florian Vorauer e l’attaccante Niki Kraus. Nonostante queste mancanze, il fanalino di coda della AHL ha dimostrato un trend di miglioramento ed una crescita anche contro i “Draghi” che erano reduci da due vittorie consecutive ed occupano la sesta posizione in classifica. Andrej Hebar sblocca il punteggio in powerplay dopo 17 minuti per i vantaggio della squadra più favorita alla vigilia. La squadra della capitale slovena parte alla grande nel secondo tempo e firma il raddoppio con Aljaz Uduc dopo 77 secondi di gioco. L’ Olimpia era sicuramente il team che ha dominato di più durante questo match ma al tempo stesso gli sloveni hanno fallito per le parate di Jakob Holzer, il potere dei Carinziani. Nella prima parte del terzo tempo, il Lubiana sigla con Maks Selna un goal che sa già di sentenza. Quando tutto faceva presagire un nuovo shutout di Robert Kristan, è arrivato il goal di Daniel Obersteiner che è valso l’unico punto di consolazione della formazione austriaca.
HDD SIJ Acroni Jesenice – Red Bull Hockey Juniors 1:3 (0:0, 1:2, 0:1)
Con il nativo di Villach, Nico Wieser,  andato a segno, e Hagen Kaisler difensore schierato dopo essere stato reduce da un infortunio, i Red Bull Juniors hanno avuto un buon inizio di partita contro Jesneice. Dopo uno scambio di colpi fatto con un hockey di alto livello, il primo periodo si è concluso a reti inviolate. Poco prima di metà partita, Miha Brus ha aperto le marcature per lo Jesenice, ma con ancora quattro minuti e mezzo da giocare nel secondo, i salisbrughesi hanno risposto andando a segno in fase di power play. Il difensore Emil Quaas ha pareggiato i conti sfruttando a pieno il vantaggio di due uomini, poi Maximilian Egger ha portato in vantaggio i “Juniors” grazie ad un’altra fase di superiorità numerica. Nel terzo periodo ci sono stati molte penalità, con i Red Bull che hanno superato una fase con l’uomo in meno di ben quattro minuto. Nel finale lo Jesenice ha tirato fuori il portiere per il sesto uomo di movimento, e con 66 secondi da giocare Lukas Kainz ha segnato il terzo gol per il Salisburgo che è valso un successo in trasferta per 3-1. Con questa terza vittoria consecutiva, i Red Bull sono saliti al 12° posto della classifica della AHL.
EHC Alge Elastic Lustenau – FBI VEU Feldkirch 4:2 (2:0, 1:1, 1:1)
Mentre il Lustenau ha subito impostato il proprio ritmo di gioco, gli ospiti  hanno avuto problemi a trovare il loro equilibrio in tempi brevi. Di conseguenza i padroni di casa hanno creato alcune buone occasioni ed a metà del primo Jeff Ulmer ha aperto le marcature dopo una bella combinazione con Jason DeSantis e Yan Stastny. I “Leoni” di casa hanno premuto alla ricerca del secondo gol e al 17′ Ulmer ha raddoppiato il vantaggio dei suoi. Nel periodo centrale il derby è diventato più emozionante con situazioni di power play per entrambe le formazioni. I portieri hanno fatto un ottimo lavoro con diverse parate, ma dopo 36 minuti è stato Kristof Reinthaler a portare finalmente gli ospiti sul tabellone. Il Lustenau ha risposto in tempi brevi con Thomas Auer riportandosi sul doppio vantaggio dopo aver sfruttando una superiorità numerica. Nel terzo periodo il Feldkirch ha provato ad invertire trend del gioco sul ghiaccio. Pochi minuti dopo l’avvio del periodo era Dylan Stanley ad approfittare di un errore nella difesa avversaria per sfruttare a pieno una chiara occasione da gol e mettere il disco in rete. I padroni di casa hanno poi mostrato una solida difesa, tentando spesso di sorprendere l’avversario con azioni di contropiede. A tre minuti dalla fine, Dominik Oberscheider ha chiuso qualsiasi discorso sul risultato della gara in favore del Lustenau segnando la rete del definitivo 4-2.
EK Zeller Eisbären – EC Bregenzerwald 4:8 (2:3, 2:3, 0:2) 
È stata una partita ricca di emozioni fin dall’inizio, con il Bregenzerwald che sfruttava le sue occasioni in maniera efficace. Dopo soli 33 secondi infatti era Jusso Mörsky a portare in vantaggio i suoi su un passaggio di Hyypä, poi al terzo minuto Marcel Wolf portava gli ospiti sul punteggio di 2-0. L’allenatore di Zell am See Dieter Werfring chiamava subito time out e migliorando poi notevolmente la situazione ed il gioco per i suoi ragazzi sul ghiaccio. A metà del periodo Gregor Koblar dimezzava il ritardo e poco dopo Martin Oraze riportava il risultato in parità con un tiro potente e preciso. Gli ospiti hanno avuto l’ultima parola nel primo periodo quando Wolf è andato a segno siglando così il vantaggio di 3-2 per il Bregenzerwald. Dopo la pausa, con le due squadre tornate sul ghiaccio, il gioco si è mantenuto su livelli alti. Nonostante lo Zell am See mettesse la gara sotto l’aspetto del gioco in velocità, gli ospiti hanno segnato con Daniel Ban. Solo un minuto più tardi Franz Wilfan falliva una favorevole occasione mentre ci pensava nuovamente Daniel Ban a riportare la sua squadra sul doppio vantaggio. La situazione si è poi ripetuta ancora una volta prima del secondo intervallo: dopo un gol di Fabian Scholz, è stato Simeon Schwinger del Bregenzerwald a realizzare il 4-6. Nel terzo tempo la squadra del Vorarlberg ha giocato con molta disciplina difensiva e Christian Haidinger ha segnato per quello che si sarebbe rivelato l’allungo decisivo. Dopo il settimo gol, Patrick Machreich è stato sostituito da Dominik Frank. Il nuovo portiere ha anche subito un gol quando Julian Zwerger ha arrotondato il punteggio per quel che si è rivelata una preziosa vittoria in trasferta per 4-8.
Classifica Alps Hockey League 
Team GP GD PTS
1 Renon 26 +57 61
2 Asiago 25 +41 57
3 Jesenice 24 +43 53
4 Feldkirch 26 +23 49
5 Val Pusteria 26 +21 48
6 Lubiana 26 +22 47
7 Cortina 26 +15 44
8 Bregenzerwald 27 +1 43
9 Vipiteno 26 +13 40
10 Zell am See 27 -26 37
11 Lustenau 26 +5 36
12 Salisburgo II 18 +11 31
13 Kitzbuhel 24 -7 29
14 Gherdeina 26 -34 27
15 Egna 27 -34 21
16 Fassa 25 -54 17
17 Klagenfurt II 25 -97 5

Foto di David S. Wassagruba

 

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