Under 17

9° Turno - Palaghiaccio G. Scola Alba di Canazei (TN)

18690
11/12/2021
18:30
4 - 3
Ora d'inizio: 18:30
Ora di fine: 20:30
Team T1T2T3OTSO Finale
Fassa Falcons U17 01300 4
Alleghe / Cortina U17 02100 3
  • Arbitri


  • Provvedimenti

    Decisione n.GSP21046

    Data: 2021-12-17

    Documenti su cui si basa la decisione:
    Rapporto Arbitrale del 12/12/2021 relativo all'incontro (18690) di Campionato Nazionale Maschile Under 17 disputatosi a Palaghiaccio G. Scola Alba di Canazei (TN) il 11/12/2021 tra Fassa Falcons U17 (020) e Alleghe / Cortina U17 (018).
    Precedenti:
    Sanzione inflitta:
    per 2 giornate inflitte al giocatore Paolo De Biasio per De Biasio : dal rapporto arbitrale emerge che il predetto tesserato, in qualità di allenatore della squadra ospite, per tutta la durata dell’ incontro veniva ripetutamente redarguito dalla coppia arbitrale a fronte di un uso non corretto della mascherina chirurgica, in particolare in quanto tenuta abbassata all’ altezza del mento, in violazione del Protocollo Covid.
    Tale comportamento induceva gli arbitri – per ragioni di sicurezza – a non avvicinarsi al predetto tesserato e ad interloquire, in sua vece con il capitano della squadra, in ossequio alle disposizioni del Regolamento IIHF.
    Peraltro il De Biasio Paolo, attraverso la voce del capitano e dell’ addetto alla panca dei giocatori, rendeva noto agli arbitri le proprie contestazioni avverso le decisioni da loro assunte nel corso della gara.
    Al termine della stessa il predetto allenatore si rivolgeva al direttore di gara affermando che “eravamo stati vergognosi per come avevamo arbitrato”.
    Inoltre all’uscita dalla pista ghiacciata un tifoso urlava all’ indirizzo degli arbitri le seguenti parole: ”Complimenti pezzi di merda”, lanciando nel contempo verso di loro un disco da hockey.
    Ciò premesso, la riscontrata ripetuta violazione del Protocollo Covid, a fronte dell’uso scorretto della mascherina di protezione protrattosi per lunga parte della gara, nonostante i ripetuti richiami da parte del direttore di gara, unita alla vibrata protesta inscenata al termine dell’incontro sempre nei confronti della coppia arbitrale, rappresentano comportamenti che non possono andare esenti da sanzione disciplinare, aggravata dalla posizione qualificata di allenatore rivestita dal De Biasio Paolo e dalla conseguente violazione degli specifici doveri connessi alla funzione di responsabilità svolta dal predetto tesserato nell’ ambito della società di appartenenza.
    Sanzione equa appare quella della squalifica quantificabile, in assenza di precedenti specifici contestabili, in 2 (due)  giornate di campionato.
    Motivazione:
    Paolo De Biasio : dal rapporto arbitrale emerge che il predetto tesserato, in qualità di allenatore della squadra ospite, per tutta la durata dell’ incontro veniva ripetutamente redarguito dalla coppia arbitrale a fronte di un uso non corretto della mascherina chirurgica, in particolare in quanto tenuta abbassata all’ altezza del mento, in violazione del Protocollo Covid.
    Tale comportamento induceva gli arbitri – per ragioni di sicurezza – a non avvicinarsi al predetto tesserato e ad interloquire, in sua vece con il capitano della squadra, in ossequio alle disposizioni del Regolamento IIHF.
    Peraltro il De Biasio Paolo, attraverso la voce del capitano e dell’ addetto alla panca dei giocatori, rendeva noto agli arbitri le proprie contestazioni avverso le decisioni da loro assunte nel corso della gara.
    Al termine della stessa il predetto allenatore si rivolgeva al direttore di gara affermando che “eravamo stati vergognosi per come avevamo arbitrato”.
    Inoltre all’uscita dalla pista ghiacciata un tifoso urlava all’ indirizzo degli arbitri le seguenti parole: ”Complimenti pezzi di merda”, lanciando nel contempo verso di loro un disco da hockey.
    Ciò premesso, la riscontrata ripetuta violazione del Protocollo Covid, a fronte dell’uso scorretto della mascherina di protezione protrattosi per lunga parte della gara, nonostante i ripetuti richiami da parte del direttore di gara, unita alla vibrata protesta inscenata al termine dell’incontro sempre nei confronti della coppia arbitrale, rappresentano comportamenti che non possono andare esenti da sanzione disciplinare, aggravata dalla posizione qualificata di allenatore rivestita dal De Biasio Paolo e dalla conseguente violazione degli specifici doveri connessi alla funzione di responsabilità svolta dal predetto tesserato nell’ ambito della società di appartenenza.
    Sanzione equa appare quella della squalifica quantificabile, in assenza di precedenti specifici contestabili, in 2 (due)  giornate di campionato.


    Spese di procedura addebitate:
    € 52.00 () alla squadra Alleghe / Cortina U17.


    Il Giudice Sportivo
    Avv. Franco Biasi
    [STAMPA PROVVEDIMENTO IN FORMATO PDF]