Pista Lunga, al via la stagione 2018-19: a Piombino il primo raduno di preparazione

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Tutto pronto, si riparte. Archiviato il quadriennio olimpico di Pyeongchang 2018, è già tempo di guardare avanti e progettare il futuro. Dopo un periodo di stacco e meritato riposo, la nazionale italiana della pista lunga inizia così domani a Piombino, in provincia di Livorno, il primo raduno di preparazione in vista della stagione 2018-19: una settimana abbondante di lavoro, fino al 16 giugno, che aprirà una lunga estate di fatica ed impegno per presentarsi nelle migliori condizioni ai primi appuntamenti dell nuova annata.

Tredici gli atleti convocati dal direttore sportivo e allenatore della Nazionale, Maurizio Marchetto, coadiuvato come in passato dai campioni olimpici di Torino 2006, Matteo Anesi ed Enrico Fabris, nello staff tecnico azzurro in qualità di vice allenatori. Del gruppo al lavoro da domani a Piombino fa parte anche Nicola Tumolero – che prosegue il lavoro di recupero dopo la frattura del tendine tibiale occorsa il 22 febbraio, proprio nel giorno della conquista del bronzo olimpico sui 10.000 metri di Pyeongchang – così come molti giovani messisi ampiamente in mostra la scorsa stagione sulla scena internazionale nella categoria Junior.

Questi dunque i tredici convocati: Francesco Betti (C.P. Piné-Pulinet), Francesca Bettrone (Cosmo Noale Ice), Riccardo Bugari (C.P. Piné-Pulinet), Chiara Cristelli (C.P. Piné-Pulinet), Yvonne Daldossi (C.S. Carabinieri), Davide Ghiotto (Fiamme Gialle), Andrea Giovannini (Fiamme Gialle), Deborah Grisenti (Cosmo Noale Ice), Gloria Malfatti (S.C. Pergine), Michele Malfatti (S.C. Pergine), Jeffrey Rosanelli (S.C. Pergine), Alessio Trentini (V.G. Pergine) e Nicola Tumolero (Fiamme Oro).

E’ passato molto tempo dal termine della scorsa stagione ma al termine di un quadriennio olimpico è normale e necessario – spiega l’allenatore azzurro Marchetto -. Questo non è solo l’inizio del lavoro in vista della prossima annata ma anche il via ad un percorso che ci porterà fino ai Giochi di Pechino 2022. Abbiamo iniziato a inserire giovani di valore e altri ancora se ne aggiungeranno: non dobbiamo avere alcuna fretta perché il tempo per crescere e migliorare c’è tutto. Ora in questi giorni mi interessa capire il livello generale dei ragazzi: faremo molto lavoro aerobico in bicicletta, lavoro in palestra e ci soffermeremo poi sulla tecnica, per affinare quella dei più giovani e correggere i difetti che ancora ci sono in quella dei più esperti. Siamo inoltre in attesa di capire se ci saranno modifiche ai regolamenti o ai sistemi di qualificazione da parte dell’Isu: tutto ciò può comportare diversi tipi di pianificazione. Tumolero? Nicola sarà in gruppo e proseguirà nella tabella di marcia stabilita a partire dalle indicazione dei medici. Qualcosa sta già facendo, certo non potrà allenarsi ancora al massimo ma sarà certamente un raduno utile anche a lui per rientrare al ritmo giusto; non abbiamo alcuna necessità né intenzione di accelerare i tempi“.