Pista Lunga, un gran Tumolero è 6° con primato personale nei 5000 di Heerenveen

Pubblicato il

Un’altra bella notizia per l’Italia nella giornata conclusiva della prima tappa stagionale di Coppa del Mondo di scena ad Heerenveen, in Olanda, appuntamento valido per le qualificazioni ai Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018. Nella gara più attesa di questa domenica, i 5000 maschili, Nicola Tumolero (Fiamme Oro Moena) ha realizzato il primato personale sulla distanza chiudendo 6° con il tempo di 6’17″35, crono che migliora di 34 centesimi di secondo quello di 6’17″69 registrato all’International Race di metà ottobre a Inzell durante il ritiro in Germania della Nazionale del c.t. Marchetto. Nella stessa gara termina invece 16° Andrea Giovannini (Fiamme Gialle Predazzo), secondo azzurro impegnato e giunto sul traguardo dopo 6’28″30. Rifiata al femminile, dopo il terzo posto di ieri nella Mass Start, Francesca Lollobrigida (Aeronautica Militare), classificatasi oggi 16ª con il tempo di 4’13″60 nei 3000 di Division A dove era l’unica azzurra in gara.

Atleti italiani impegnati in giornata anche nelle gare di Division B sulle medesime distanze. Nei 5000 maschili bunissima prova di Davide Ghiotto (Cosmo Noale Ice) in 6’19″04, a un passo dal podio, con Riccardo Bugari (C.P. Piné-Pulinet) invece 17° in 6’26″85, mentre al femminile sui 3000 Gloria Malfatti (S.C. Pergine) si è piazzata 29ª in 4’21″64. Nei 1000, infine, Mirko Giacomo Nenzi (Fiamme Gialle Predazzo) si classifica al 19° posto in 1’10″83 e Francesca Bettrone (Cosmo Noale Ice), tra le donne, è 17ª con il tempo di 1’18″90. Ora i riflettori si spostano su Stavanger, in Norvegia, dove il prossimo fine settimana va in scena la seconda tappa di Coppa del Mondo, ancora in Europa, con l’Italia del c.t. Marchetto vogliosa di ripetere e migliorare ancora quanto già mostrato ad Heerenveen, con l’obiettivo sempre puntato verso Pyeongchang 2018.

Abbiamo fatto cose molto buone e in altre c’è ancora qualcosina da migliorare. Gareggiare in così tante distanze un po’ ci ha fatto pagare dazio in alcuni momenti importanti ma terremo conto anche di questo aspetto nel prossimo week-end. Rispetto ad altre nazioni questa è in assoluto la nostra prima uscita stagionale di livello e un po’ ci manca ancora il ritmo gara. I ragazzi però continuano a progredire giorno dopo giorno e sono convinto che la forma crescerà e arriveremo prontissimi alle due tappe nordamericane che determineranno davvero la qualificazione olimpica“, le parole del c.t. azzurro Maurizio Marchetto.